Perugia, Lega: “donne aggredite in pieno giorno nel quartiere Bellocchio, non si minimizzi problema sicurezza”
BELLOCCHIO, ARENI (LEGA): “DUE DONNE AGGREDITE IN PIENO GIORNO. EMERGENZA SICUREZZA A PERUGIA: LA SINISTRA SMETTA DI MINIMIZZARE”
PERUGIA – Riceviamo e pubblichiamo la nota della Lega – “Due donne aggredite in pieno giorno, commercianti costretti a barricarsi all’interno dei propri negozi e cittadini terrorizzati: questa è la fotografia della Perugia di oggi. Eppure la sinistra, davanti all’evidenza, continua ancora a minimizzare”. Lo dichiara Giacomo Areni
, segretario della Lega Perugia.
“Ogni volta che come Lega denunciamo il crescente degrado e l’aumento degli episodi di violenza, la sinistra replica dichiarando che accedeva anche negli anni passati. Un escamotage vergognoso per sottrarsi alle proprie responsabilità e per evitare di affrontare un problema che sta assumendo proporzioni sempre più preoccupanti. Le aggressioni del Bellocchio non sono un caso isolato, ma l’ennesimo episodio di una lunga serie che sta interessando Perugia. Continuare a derubricare tutto a semplice percezione significa ignorare la realtà vissuta quotidianamente da residenti, commercianti e famiglie, che chiedono soltanto di poter vivere e lavorare in sicurezza.
Esprimo, a nome della Lega Perugia, piena vicinanza alle due donne aggredite e un ringraziamento alle forze dell’ordine per il lavoro che svolgono ogni giorno con professionalità e dedizione, ma non si può pensare che il problema venga risolto esclusivamente grazie al loro impegno. Serve un’amministrazione comunale che prenda finalmente atto della gravità della situazione, smetta di giustificare ciò che sta accadendo e metta la sicurezza al primo posto. Negare l’emergenza non la farà scomparire. I cittadini chiedono risposte, non giustificazioni, e la Lega continuerà a denunciare quanto accade finché Perugia non tornerà a essere una città nella quale nessuno debba avere paura di camminare per strada”.
