Nuovi ospedali Terni e Narni-Amelia, due opere complementari e imprescindibili per dare pari dignità alla sanità dell’Umbria meridionale
Riceviamo e pubblichiamo la nota di Gianni Daniele, consigliere comunale Lega Narni – “Le dichiarazioni del primo cittadino di Narni sembrano far scivolare in secondo piano la necessità di realizzare l’ospedale nuovo di Narni-Amelia a favore della priorità per quello di Terni, ed è necessario fare chiarezza, anche per non buttare all’aria quasi sessant’anni di impegno politico, denaro pubblico e speranze dei cittadini.
Diciamo innanzitutto che le realizzazioni dei due ospedali sono entrambi urgenti essendo tra loro complementari e non alternative: Terni per l’alta specialità, Narni-Amelia per la bassa e media complessità, chirurgia programmata e servizi ospedalieri territoriali. Con la differenza che i due iter non sono allo stesso livello di avanzamento: A Terni si sta ancora individuando il sito più idoneo ( incarico a studio di ingegneria di fuori regione, perché?) mentre per il nosocomio di Narni-Amelia esiste un progetto esecutivo, è stata da tempo individuata l’area , devono essere risolte tutte le “osservazioni” dell’INAIL ma si è raggiunto uno stato di avanzamento mai toccato prima.
Quindi essendo due realtà complementari ma indipendenti per quanto riguarda la realizzazione si deve, soprattutto per il rispetto dei residenti nei due Comuni procedere senza più rinvii o ripensamenti alla risoluzione dei problemi ancora esistenti per la realizzazione del nuovo ospedale Narni-Amelia.
Quindi essendo due realtà complementari ma indipendenti per quanto riguarda la realizzazione si deve, soprattutto per il rispetto dei residenti nei due Comuni procedere senza più rinvii o ripensamenti alla risoluzione dei problemi ancora esistenti per la realizzazione del nuovo ospedale Narni-Amelia.
E rispondo al Sindaco Lucarelli che non è questione di valorizzare le attuali strutture esistenti che, aldilà della altissima professionalità e disponibilità del personale medico e sanitario che vi lavora, non si addicono per la posizione logistica e per gli spazi a disposizione al modello di un moderno presidio ospedaliero territoriale.
La cosa che preoccupa di più è l’atteggiamento ondivago e sempre più incerto sul percorso da seguire della Giunta Regionale che deve ancora presentare il Piano Sanitario e si scontra con la presa di posizione dell’ assessore De Rebotti che continua giustamente a difendere la necessità di realizzare il nuovo ospedale Narni-Amelia.
La cosa che preoccupa di più è l’atteggiamento ondivago e sempre più incerto sul percorso da seguire della Giunta Regionale che deve ancora presentare il Piano Sanitario e si scontra con la presa di posizione dell’ assessore De Rebotti che continua giustamente a difendere la necessità di realizzare il nuovo ospedale Narni-Amelia.
Questa evidente spaccatura all’Interno del Pd umbro rischia di compromettere seriamente quanto è stato fatto, relegando la Provincia di Terni ad una sanità di serie B con tutti gli indici economico sanitari in caduta libera”.
