In crescita il mercato della “intimacy skincare”
Mia Libre è emolliente, idratante e lenitiva, e dona fin dalla prima applicazione una sensazione di morbidezza vellutata, contrastando arrossamenti e discomfort. La sua efficacia si basa su un complesso esclusivo di attivi dermo-compatibili: postbiotici skinbac™: riequilibrano la flora cutanea e rafforzano la barriera naturale, aiutando a prevenire irritazioni; fitocollagene e acido ialuronico che idratano in profondità e riducono la secchezza spesso associata a fastidi vulvari; inulina + alpha-glucan oligosaccharide, prebiotici che supportano l’ambiente microbico sano e stabile; dipotassium glycyrrhizate, estratto dalla liquirizia, con azione calmante e antinfiammatoria, ideale anche per le pelli più sensibili.
Belén Rodriguez lancia la sua prima maschera per parti intime
«Voglio farvi questo spoiler», aveva commentato a maggio la showgirl e modella argentina, 40 anni, tra un tutorial di make-up e una chiacchiera in libertà con i suoi follower Instagram. «Rebeya tra poco uscirà con la skincare, abbiamo trovato delle chicche super nuove e rivoluzionarie. E ci occuperemo anche delle nostre parti intime. Si tratta di qualcosa a cui penso da tempo. Non sapevo come comunicarlo, ma ecco, l’ho comunicato. Senza imbarazzarmi nel dirlo, stanno uscendo delle maschere per le nostre parti intime, perché vanno curate tanto quanto curiamo il viso, il décolleté e il corpo. Penso ci sia poca attenzione per queste zone delicate e quindi tra qualche mese usciranno questi prodotti fenomenali. Vi terrò al corrente di tutto», ha confermato Belén Rodriguez, creando molta suspence a riguardo.
Flash forward a luglio, ed ecco che la prima maschera vulvare a firma Rebeya e Belén Rodriguez è arrivata. L’annuncio, ovviamente, via social. «Ti sembrerà troppo. È esattamente il punto. Scopri Mia Libre, la nuova maschera vulvare pensata per la parte più intima – e troppo spesso dimenticata – del tuo corpo. Perché non esiste troppo, quando si parla di te», è il claim del prodotto. Che, ci scommettiamo, andrà subito sold out.
Cura delle parti intime, basta tabù: maschere idratanti e non solo
Una mossa strategica, quella delle maschere per parti intime a firma Belén Rodriguez, la quale è stata tra l’altro di recente nominata prima beauty influencer italiana da Kolsquare, azienda francese specializzata in Influencer Marketing e B Corp certificata. Indubbiamente sì, se si considera che sempre più star, da Naomi Watts a Halle Berry, si sono aperte sui problemi quali la secchezza delle parti intime con l’avvicinarsi di perimenopausa e menopausa. Come sottolinea la dottoressa Valentina Finotti, medico estetico rigenerativo con studio a Milano, «oggi tantissime donne richiedono trattamenti medicali a supporto del benessere intimo. Qualche esempio? Sfruttando gli esosomi si possono rigenerare le mucose vaginali, mentre grazie a speciali filler si vanno a ripristinare i volumi e le riserve di idratazione delle grandi e piccole labbra. Per quanto riguarda le tecnologie, la radiofrequenza permette di ripristinare il tono del pavimento pelvico, mentre nuove generazioni di laser riducono il trofismo della parete vaginale, aiutando a recuperare la lubrificazione dell’area. Maschere idratanti a supporto del tutto, perché no? Idratare resta sembra il verbo mantra per ogni area cutanea del nostro corpo, parti intime incluse», conferma la dottoressa Finotti. A questo punto aspettiamo solo il lancio delle beauty mask by Rebeya. Altro che tabù!
Il mercato della intimacy skincare è in crescita
Come rivelano anche le ultime ricerche, nel 2023 il valore dei prodotti dedicati alla cura delle parti intime a livello globale ammontava a 28,3 miliardi di dollari, la previsione è un di tasso di crescita annuo composto del 7,7% dal 2024 al 2030 e si prevede che arrivi a 46,8 miliardi entro il 2034, secondo dati rilasciati da Transparency Market Research, agenzia di ricerche di mercato. La robusta crescita sarebbe dovuta a una maggiore consapevolezza sulla cura delle parti intime e dalla ricerca di prodotti, salviette vaginali, saponi, sieri, integratori, spray e deodoranti, con ingredienti naturali e senza sostanze chimiche.
Fonte: VanityFair.it

