“Terme previste nei criteri con premialità”
SAN GEMINI (TERNI) – Riceviamo e pubblichiamo – “È surreale l’ennesima polemica della destra sul tema delle acque minerali di San Gemini e delle concessioni. La Regione Umbria si sta finalmente occupando della vicenda con un obiettivo chiaro: tutelare l’occupazione. La priorità è assicurare stabilità e prospettive a uno stabilimento che dà lavoro a quasi cento famiglie, una realtà industriale storica legata al marchio Sangemini. Per questo la strada della concessione unica è quella più seria e responsabile. Significa tutelare l’integrità dell’asset produttivo, evitare operazioni di spacchettamento che metterebbero a rischio l’attività industriale portando alla chiusura del sito. Al contrario di quanto qualcuno tenta di far credere, nel bando è previsto anche il criterio di premialità per chi investe nell’uso plurimo delle acque, compreso quello termale. Ma una cosa deve essere chiara: ogni sviluppo deve partire dalla salvaguardia dell’attuale realtà produttiva e dei posti di lavoro. Fa sorridere che proprio la destra, che in cinque anni di governo regionale non ha affrontato né risolto la questione delle concessioni, oggi provi a fare polemica. Il Patto Avanti sta invece mettendo ordine a una situazione lasciata ferma con una linea semplice e trasparente, difendere i lavoratori”.
Così in una nota i partiti del Patto Avanti
