Sanitopoli, M5S: “alcuni indagati stanno ancora al vertice della sanità umbra”

I consiglieri regionali del M5S, che nei giorni scorsi hanno visitato l’Ospedale di Perugia insieme al commissario straordinario Antonio Onnis, annunciano la presentazione di un’interrogazione alla Giunta regionale e una segnalazione agli organi competenti

Di Maria Grazia Carbonari e Andrea Liberati, consiglieri regionali M5S Umbria

La sconvolgente inchiesta sulla Sanità umbra appare giorno dopo giorno sempre più una commedia (o forse tragedia) dell’assurdo.

In tale contesto riteniamo assolutamente imprescindibile che venga dato un immediato segnale di discontinuità rispetto al passato, ma sembra non essere così.

Il direttore regionale della Santà, Walter Orlandi, che sarebbe indagato in questa inchiesta e rinviato a giudizio in un’altra, avrebbe preteso di continuare a dirigere la Sanità, opponendosi alla rotazione dei direttori.

La Regione, in attesa di un parere legale degli uffici (che non si sa quando arriverà), avrebbe lasciato tutto come è.

La funzionaria dell’Azienda ospedaliera di Perugia, Serena Zenzeri (anch’essa sarebbe indagata nell’inchiesta) pochi giorni fa sarebbe stata addirittura nominata Direttore Amministrativo facente funzioni dell’ospedale perugino, un ruolo delicatissimo. In tutta l’Amministrazione regionale non si è trovato nessuno con le competenze a rivestire tale ruolo?

Non si tratta assolutamente di attacchi alle singole persone, che anzi ci auguriamo abbiano al più presto l’opportunità di dimostrare la loro estraneità ai fatti in giudizio senza prescrizione.

Ci chiediamo tuttavia se sia opportuno che persone indagate per gravi reati possano dirigere organi e uffici ancora oggetto di indagine, invece di essere temporaneamente impiegate in altri ambiti dove possano comunque applicare la loro professionalità.

Abbiamo pertanto depositato una INTERROGAZIONE alla Giunta e una SEGNALAZIONE agli organi competenti, affinché possano esprimere la loro valutazione e porre in essere eventuali provvedimenti al più presto.

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