Cantamaggio 2019: è sfida tra le Vie.

Presentato ieri nella sala consiliare di Palazzo Spada l’edizione 2019 del Cantamaggio ternano.
Una edizione di svolta e questo già lo si poteva intuire dalle molte facce nuove; persone che per la prima volta si avvicinano alla più tradizionale delle nostre feste.
Questo lo si deve alla tenace volontà della nuova amministrazione di voler allargare e coinvolgere intorno alla tradizionale festa sempre più persone, sopratutto giovani.
Lo si evince subito dando una sbirciata al programma generale di una festa che finalmente si apre alla città e dalla festa si fa coinvolgere, si fa bella e si promuove… superando l’atteggiamento snobbistico che da sempre relega il lavoro per il Cantamaggio a quei pochi irriducibili maggiaioli.
Lo sforzo di quest’anno va proprio in questo senso; la città proverà a vivere ancor di più la sua festa folcloristica e lo farà con il coinvolgimento di nuovi soggetti che coraggiosamente hanno deciso di mettersi in gioco.
Lo farà attraverso le sue vie; è significativo in tal senso che da queste potrebbe partire una nuova stagione del Cantamaggio.. e che le vie in questione  siano proprio due delle principali della città vecchia, parte di quel cardo e decumano della vetusta città romana.
Via Cavour con tutto il mondo che gira attorno al bar (chiamarlo cosi e’ assai riduttivo) ” bla bla bla”  e Corso Vecchio che e’ con i suoi commercianti una delle vie della città che più si distingue per organizzazione di iniziative, questa volta sollecitati da una associazione come Terni Città Futura ormai storica in termini di organizzazione di eventi per la città. Con due palcoscenici d’eccezione il verde parco Ciaurro e le scalinate del Teatro Verdi.
Lungo le due vie andrà in scena l’esperimento di coinvolgere la città, chi con la costruzione di carrelli di maggio e serenate  ( Via Cavour) chi con una cena spettacolo a Corso Vecchio https://www.facebook.com/gustamaggioterni/)
Questa apertura alla città non è sfuggita nemmeno all’ente Cantamaggio che non è voluto rimanere indietro ed ha riproposto la città del maggio, non più nel recinto del parco della Passeggiata, ma in pieno tessuto cittadino…quest’anno si svolgerà nello spazio verde di largo Frankl, dietro Corso del Popolo.
Tutte Iniziative volte alla riscoperta del senso originario della festa della primavera con la voglia di stare insieme all’aperto, in allegria a far festa anche attraverso la riscoperta di quel dialetto (nelle canzoni e nelle poesie) di cui non ci si deve vergognare perché parte della nostra storia.
Sarà dunque sfida tra le vie.  Nella più grande sfida di dare nuova linfa ad una tradizione che si stava affievolendo.
Che l’esempio di queste vie possa essere contagioso per il futuro della manifestazione?
Quel che e’ certo e’ che quest’anno si sperimenterà un Cantamaggio diffuso, finalmente calato nella città; dove ognuno se lo vorrà potrà essere meno spettatore rispetto al passato. E allora forse una prima sfida tutti coloro che tanto si stanno impegnando, per prima la nuova amministrazione che per queste iniziative ha creato un bando pubblico, l’avranno già vinta. Buon maggio Terni!

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