TERNI/QUESTIONE AMBIENTALE: Pretendere di più, impegno dell’azienda e della città.

– Intervento di Michele Rossi (Capogruppo Terni Civica – Consiglio Comunale Terni) in occasione dell’Audizione del Direttore di stabilimento Tk-Ast Terni

Grazie all’impegno di molti il tema dell’ambiente da questione squisitamente tecnica e settoriale è diventato giustamente questione politica a 360 gradi.
Questo significa però che se la politica si interroga sulla qualità dell’ambiente non può concentrarsi solo sul tema della Salute in senso stretto, occorre tenere conto nei nostri ragionamenti anche della generale qualità della vita urbana dalla quale deriva la futura crescita della città.
Se vogliamo affrontare seriamente i temi ambientali bisogna considerare tanti e vari aspetti.
Con un approccio che deve essere a mio avviso, equilibrato e corretto senza tendere da una parte al negazionismo dei problemi dall’altra alla disperazione, all’allarmismo.
Questo è l’approccio che faccio mio.Nessuno può negare che nella nostra città su questi temi ci sia una situazione grave ed urgente. Pensiamo all’incidenza di alcune malattie che sono causa di mortalità… non mancano studi (sentieri), dati (dell’Arpa) e pareri di medici e professori. Un approccio serio non può che tenere conto della complessità di tutti quelli che sono i fattori impattanti: dal traffico e la mobilità urbana sia pubblica che privata, dall’organizzazione dei servizi, al riscaldamento domestico, dai comportamenti della popolazione per poi arrivare agli IMPIANTI INDUSTRIALI.

Detto questo, ho tanto apprezzato l’incontro di oggi.
Perché credo molto sul fatto che la Città (nel suo complesso, e per primo le sue istituzioni) e le aziende devono parlarsi ed impegnarsi lealmente su questi temi.
Se è vero che non dobbiamo esasperare le paure ne fare l’inutile caccia all’untore, è altrettanto importante chiedervi non solo CONTROLLI ma INVESTIMENTI SULLE PROBLEMATICHE AMBIENTALI, CON L’USO DELLE MIGLIORI TECNOLOGIE E CON LO SVILUPPO DI ALTE PROFESSIONALITA’.

Occorre che ognuno si prenda le proprie responsabilità (l’azienda, l’amministrazione pubblica fino anche i cittadini)
Il lavoro è complesso ma si può e si deve fare se vogliamo dare futuro a questa nostra città.
La tutela dell’ambiente è un DOVERE IRRINUNCIABILE PER TUTTI!
Un impegno che dobbiamo prendere tutti assieme, ambientalisti e lavoratori, cittadini, imprese ed istituzioni.
Noi come istituzioni/politica dobbiamo fare del nostro e lo faremo,
penso al Piano Strategico Ambientale,al Piano Mobilità, alle Piste ciclabili, alla Piastre Logistiche (quella di maratta è abbandonata!),alla battaglia per avere l’ARPA a Terni.
Per la politica è dovere affrontare con urgenza un tema così cruciale per il nostro futuro.
Negli anni abbiamo abbandonato la facile retorica che ci faceva accettare l’inquinamento per il solo fatto che la nostra città è una città industriale inserita in quella che è una particolare conformazione orografica del nostro territorio.
Inoltre oggi siamo anche più liberi (forse anche ideologicamente!) di affrontare il problema inquinamento industriale.
L’Azienda, l’abbiamo sentito anche oggi,è consapevole della situazione, abbiamo sentito intende avviare studi e applicare soluzioni magari prendendo spunto da cosa stanno facendo in altre città nel mondo …e questo ci fa ben sperare.

Dal canto suo, una azienda come l’AST deve impegnarsi sul controllo e la riduzione delle emissioni di cromo e nichel, allargare l’investimento di 60mln per il Trattamento delle Scorie e realizzare piano pluriennali di investimenti destinati alla minimizzazione dell’impatto, così come RISOLVERE DEFINITIVAMENTE IL PROBLEMA DELLE EMISSIONI SECONDARIE (che non possono e non devono avvenire!)
Per questo si impari dalle migliori esperienze delle città più avanzate.
(dalla stessa ESSEN , città della storia della KRUPP città nominata Green European Capitale per il 2017. Una città che ha fatto dei suoi problemi una gigantesca opportunità)
Per voi , per tutti noi, la sfida è dimostrare che si può tenere insieme lavoro, sviluppo, l’innovazione con la tutela dell’ambiente e ridurre al minimo fino ad azzerare i rischi per la salute dei cittadini.
Questa è la sfida. Continuare a produrre acciaio tutelando la salute e l’ambiente.
Costruendo quel giusto equilibrio tra industria e ambiente. Impegno obbligatorio per garantire la qualità della vita dei cittadini ternani.
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Arrivando al progetto che oggi ci presentate sul RECUPERO DELLE SCORIE SIDERURGICHE.
Apprezzabile ma mi sento di dirvi che non possiamo e dobbiamo accontentarci, ma pretendere di più. (Tempistiche serie e precise!)
Trovo giusto ad esempio ricordarvi la tempistica con cui si sta intervenendo.
Siamo in enorme ritardo sul piano del 2014.

Riguardo le EMISSIONI rimango dell’idea che occorre chiedere (e questo dice un nostro atto di indirizzo) che l’azienda si faccia carico di controllo e monitoraggio di tutti i punti di emissione gassosi, liquidi o solidi, del monitoraggio atmosferico delle falde e dei terreni nell’area ternana, di un monitoraggio costante di tutto il sito industriale durante tutti i processi produttivi, anche a mezzo audio/video.
Le emissioni anche quelle non captate devono essere monitorate e soprattutto devono essere applicate le migliori tecnologie disponibili per la loro riduzione.

E’ nostro dovere pressarvi perché si investa ancora di più e meglio sulla tutela ambientale.
E’ vero Terni deve molto alla sua industria, che deve orgogliosamente difendere.
Ma Terni sta prendendo consapevolezza che può essere anche altro.
Si è in ritardo anche su questo ma la città si sta riappropriando e sta riscoprendo la città storica.
Sta prendendo consapevolezza del suo patrimonio storico e paesaggistico, così come per esempio delle sue produzioni enogastronomiche… il suo tesoro. E allora diventa assurdo che si investa poco per la tutela del patrimonio ambientale, archeologico e culturale.

TERNI HA UNA SUA STORIA CHE DEVE PROSEGUIRE ANCHE CON LE SUE ACCIAIERIE… mi si consenta, ma se è sacrosanto difendere le acciaierie lo è altrettanto difendere tutto il resto.

VIDEO DELL’INTERVENTO https://www.youtube.com/watch?v=zlYaYrihKXE&feature=youtu.be

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