ROSSI (TerniCivica) :”CONFRONTO CON LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA PER L’IMPOSTA DI PUBBLICITA’ E PER UN PIANO GENERALE DEL COMMERCIO”

 “Accolgo con piacere – dichiara il capogruppo di Terni Civica Michele Rossi –  la scelta di ritirare la delibera di Giunta, relativa all’imposta sulla pubblicità, dalla discussione in consiglio comunale.

Questo provvedimento era relativo ad una revisione della zonizzazione tariffaria, aggiornamento che non era stato fatto negli ultimi 15 anni e che non teneva conto delle mutate condizioni commerciali e urbanistiche.

Si era valutato di inserire nuove vie, rispetto a quelle già presenti da tempo, dove applicare la tariffa speciale, incrementata del 50% rispetto a quella ordinaria per mezzi pubblicitari aventi una superficie superiore ad 1 mq.

Purtroppo nonostante non si trattava di un aumento generalizzato ma di una revisione delle aree soggette a questa tariffazione speciale, in queste delicata congiuntura economica ogni incremento di spesa può essere determinante nella lotta quotidiana dei piccoli esercizi tra la volontà di rimanere aperti e la decisione di abbassare definitivamente la saracinesca. Per questo non posso che esprimere la mia soddisfazione per la scelta di congelare l’atto, per avviare un confronto propositivo con le associazioni di categoria, con le quali condividere le scelte riguardanti il commercio cittadino.
Non ci possiamo permettere che questo settore. così determinante per la vivibilità e la dinamica economica cittadina, sia oggetto di minore attenzione rispetto alla manutenzione delle strade o a qualsiasi altro aspetto dell’amministrare.

La diffusione della grande distribuzione, la crescita dell’e-commerce e la perdurante complessa congiunture economica rendono molto fragile la posizione dei piccoli esercizi commerciali che hanno bisogno di una azione di sistema e di fare squadra. Salvaguardare il tessuto degli esercizi al dettaglio richiede la messa in campo di un’azione coordinata che coinvolga oltre alle imprese, le istituzioni, i lavoratori e le associazioni di categoria, riconoscendo il valore sociale di questi esercizi e l’effetto positivo nel tessuto sociale ed economico delle attività di dettaglianti ed artigiani. La presenza di una rete diffusa di piccoli esercizi è garanzia di sicurezza e di vivacità per il centro cittadino e per i vari quartieri,  è indubbio come la praticità del commercio virtuale non potrà mai sopperire al ruolo di interscambio sociale e di contatto che è garantito dai negozi di vicinato

Superata finalmente la difficile fase di dissesto si dovrà procedere ad una revisione importante della fiscalità locale, si dovrà alleggerire la pressione sulle piccole attività che sono fondamentali  nel valorizzare e rendere attrattivo il nostro tessuto commerciali. Troppo si è poi generosamente concesso alla proliferazione delle grandi superfici commerciali che in un quadro di profonda trasformazione del settore hanno conosciuto recentemente una generale contrazione della loro crescita ed oggi diversi di quei centri sono in profonda crisi. Sono fiducioso nella azione di questa amministrazione che si mostrerà capace di mettere in campo iniziative a tutela degli esercizi al dettaglio e delle attività di qualità che possano rendere la nostra città sempre più attrattiva”.

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