NUOVO CONVEGNO SU VILLA PALMA IN ATTESA DI UNA PROPRIETA’ CHE ANCORA NON C’E’

– vendita all’asta andata deserta ci si riprova ad aprile –

Ieri presso l’archivio di Stato di Terni si è tornato a parlare di Villa Palma. E’ stata illustrata con l’organizzazione dell’Associazione Terni Città Futura e il coinvolgimento stesso dell’Archivio di Stato di Terni, la tesi di laurea sul recupero di Villa Palma redatta da Marco Angelosanti  per il corso di Laurea in Ingegneria e Architettura – Università “Sapienza” Roma.

“Quello di Terni Città Futura “– ha spiegato il Consigliere di Terni Civica Michele Rossi e presidente dell’associazione  – “è un impegno che dura ormai da anni”.

“La presenza di cosi tante persone anche a questo nuovo appuntamento ci dimostra ancora una volta quanto forte sia il legame tra la città e l’antica dimora cinquecentesca. Abbiamo affrontato l’abbandono di Villa Palma richiamandone ogni suo aspetto di valore da quello architettonico a quello storico fino alle grandi potenzialità in termini di futuro utilizzo dopo il recupero. Mai però c’eravamo spinti cosi nel tecnico e nello specifico. L’abbiamo fatto grazie ad un nostro giovane concittadino e la sua tesi. Un lavoro di eccezionale approfondimento che generosamente, per questo lo ringraziamo, lo stesso ha messo a disposizione della città e di noi che da anni combattiamo per il recupero del bene. Tavole alla mano ci ha dimostrato come è possibile tecnicamente fermare l’inarrestabile declino del bene, inevitabile nonostante alcuni interventi recenti di copertura e parziale puntellamento. Grazie al suo lavoro l’emozione per i tanti presenti di vedere una Villa Palma ben diversa da quella fin qui conosciuta. Una proposta di recupero che ne conserva e ne valorizza il valore di dimora storica aprendola ed attrezzandola per eventi prestigiosi con sala conferenze, camere e suite”.

“Una particolare coincidenza” – conclude Rossi – “ha poi accompagnato l’organizzazione e addirittura lo svolgimento del Convegno .. nelle stesse ore si stava svolgendo la nuova vendita giudiziaria dell’immobile da parte del Tribunale di Spoleto. Una strana coincidenza che speravamo ci portasse fortuna visto anche il precedente (la precedente conferenza di approfondimento sulla Villa molti anni fa portò la proprietà, dopo tanti ed inutili solleciti,ad intervenire sulla messa in sicurezza). Purtroppo non è andata cosi.

L’asta è andata deserta, è la seconda volta, ci si riproverà a fine aprile con un nuovo prezzo al ribasso (circa 1milione di €). In attesa di conoscere la nuova proprietà a cui intendiamo mettere a disposizione l’idea progettuale presentata, cercheremo comunque di mantenere sempre alta l’attenzione su questo prezioso bene”.

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