Tassa su auto diesel e benzina, Nevi (FI): “follia, ci opporremo”

L’onorevole di Forza Italia invita il Governo ad affrontare il problema dell’inquinamento a livello globale, insieme alle istituzioni Europee

“La tassa sulle macchine diesel e benzina è una autentica follia che va eliminata immediatamente per almeno due ragioni.

La prima è che non si possono fare cose di questa portata che vanno ad incidere pesantemente sull’industria dell’auto, trainante per tutta l’industria italiana, in modo improvviso con un emendamento approvato nottetempo. Cosi è utile solo a distruggere un grande patrimonio industriale anche molto innovativo e creare nuova disoccupazione che si aggiunge alla ‘genialata’ del decreto dignità”. Lo dichiara l’onorevole Raffaele Nevi, di Forza Italia.

“La seconda ragione -evidenzia il deputato – riguarda invece la tematica ambientale a cui sono particolarmente attento e che meriterebbe ben altro approfondimento da parte dell’Italia e anche dell’Europa. Proprio oggi è stato pubblicato uno studio, a margine della Cop24 in corso a Katowice in Polonia, da cui si evidenzia che le emissioni di Co2 nell’aria sono aumentate, nel Mondo, del +2,7% nel 2018 rispetto all’1,6% del 2017. Se andiamo a vedere perché c’è stato questo grande aumento vediamo che esso è dovuto sostanzialmente alle emissioni dell’India(+6,5%), della Cina (+4,7%) e degli USA (+2,5%). Nell’intera Europa l’aumento è del +0,7%. Siamo gli unici a contenere l’inquinamento. Tutto questo sforzo non serve a nulla”.

Secondo Nevi “il problema dell’inquinamento va affrontato a livello globale e la battaglia la deve fare l’Europa unita. Non possiamo continuare a massacrare le nostre imprese quando i nostri sforzi a colpi di migliaia di posti di lavoro persi non contano nulla sul bilanciamento dell’inquinamento a livello globale”.

“Questo – prosegue l’esponente di Forza Italia – io lo chiamo tafazzismo, alla faccia dello sbandierato sovranismo. Serve forse per raccattare qualche voto di pseudo ambientalisti nel tentativo, vano, di fermare l’emorragia di voti cui è sottoposto il Movimento 5 Stelle.

Questa follia va fermata con tutti i mezzi in Parlamento e la battaglia, sacrosanta, per l’ambiente, va fatta a livello mondiale con regole chiare che devono valere per tutti. Forza Italia questo tema lo porrà con forza al centro della prossima campagna delle europee, come hanno più volte dichiarato Berlusconi e Tajani”.

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