SICUREZZA – Rossi : “occorre mettere a sistema tutte le videocamere pubbliche e private ad oggi presenti in città”

Da Michele Rossi – Consigliere Comunale Capogruppo di Terni Civica

Esprimo apprezzamento per il passaggio in III Commissione di una proposta di delibera che mette in bilancio il contributo di €25mila derivante dal patto “Terni Sicura” 2017-2019.
Bene ha fatto l’Assessore competente a portare celermente l’atto all’approvazione del Consiglio, pena la perdita del contributo.
Risorse che si sommano ad altre già stanziate per un totale di €45mila.Le risorse in questione verranno spese per l’ammodernamento strutturale e funzionale della centrale operativa del Comando di Polizia Municipale.
Oggi il numero assai esiguo dei monitor in dotazione non permette la visione in tempo reale di tutte le immagini che arrivano dalle attuali e funzionanti postazioni (38 in città e 9 nella zona industriale), risultando dunque difficile attivare un intervento immediato in caso di emergenza.
La discussione in commissione è per me occasione per rinnovare il mio personale auspicio che il numero delle videocamere installate dal comune di Terni possa essere incrementato e che finalmente le stesse possano essere correttamente visionate in tempo reale; in modo che l’operatore (magari anche più di uno) presente in centrale operativa h24 possa avere il quadro della situazione degli interventi necessari e in corso su tutto il territorio comunale. 

Il fine rimane quello di aumentare la sicurezza del territorio ricorrendo a tutti quelli strumenti tecnologici che consentono di rafforzare la capacità di risposta,di contrastare l’illegalità e di favorire la prevenzione.
L’occasione mi è altrettanto utile per annunciare un atto di indirizzo che intendo portare in Consiglio nei prossimi giorni.
Lo scopo è di ragionare, cosi come già fatto in altre città in tempi recentissimi , sul rendere operativo, attraverso protocolli e regolamenti in coordinamento con la prefettura, il decreto Minniti sulla “videosorveglianza condivisa”, ovvero sulla possibilità di mettere a rete tutte le telecamere pubbliche e private ad oggi presenti su di un territorio.
Collegare i sistemi di videosorveglianza esistenti o che verranno installati dai privati con una unica centrale operativa ,quella della Polizia Municipale, che diverrebbe cosi cervello della rete pubblico-privata della videosorveglianza a Terni, per la visione in tempo reale delle immagini, può rilevarsi una strumento utile a garantire sicurezza in città; questa sarebbe una risposta assai concreta al problema della sicurezza cittadina che andrebbe ad aiutare l’attività di pattugliamento e di presenza nelle strade di tutte le forze dell’ordine.
Si tratta di ragionare sulla possibilità che le imprese singole o associate, o anche i privati in generale, possano decidere di controllare le aree pubbliche intorno alla loro sede installando telecamere collegate alla centrale operativa della Polizia Municipale per la visione, mentre la gestione passerebbe attraverso i server del centro elaborazione dati del Comune di Terni (cosi come già avviene per quelle installate dal Comune).
Cosi si andrebbe a potenziare notevolmente la capacità di controllo del territorio e dunque si avrebbero anche maggiori possibilità investigative e di prevenzione per tutte le forze dell’ordine interconnesse.
La possibile “messa a rete” di tutte le videocamere sia pubbliche che private dovrebbe comunque essere anticipata da un censimento di tutti gli impianti di videosorveglianza presenti sul territorio comunale.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.