Farmacie comunali, appello al sindaco Latini: “approvare il bilancio o collasso”

Terni: Valdimiro Orsini, consigliere comunale del PD, chiede a Sindaco e giunta di provvedere all’approvazione del bilancio dell’azienda farmaceutica municipale per salvaguardare il patrimonio del Comune e i lavoratori

TERNI – “La mancata approvazione del bilancio di FarmaciaTerni srl da parte dell’Amministrazione Comunale sta portando al collasso di questa azienda di cui il comune di Terni è interamente proprietario. Senza un quadro economico delineato e approvato si stanno registrando grandi problemi nella continuità delle forniture e nelle linee di credito con le banche. In sostanza fornitori e istituti bancari non si fidano di una azienda priva di bilancio”. Così il consigliere comunale del Pd Valdimiro Orsini.

PATRIMONIO E LAVORATORI A RISCHIO – “La responsabilità – sostiene Orsini –  è tutta dell’Amministrazione Comunale che non tiene in alcun conto il suo patrimonio, che non considera, inoltre, la presenza e il futuro dei lavoratori dell’azienda che vedono così a rischio il loro posto. Tutto questo perché da mesi ormai va avanti un braccio di ferro tra l’Amministrazione Latini e gli attuali amministratori dell’azienda farmaceutica, una contrapposizione che non trova alcuna giustificazione in quanto i vertici  di FarmaciaTerni stanno semplicemente assolvendo al loro mandato amministrativo e il collegio sindacale, organo terzo e di controllo, è stato chiaro nel riferire al Consiglio Comunale che non sono emerse irregolarità e illegalità.

TUTELARE GLI INTERESSI PUBBLICI – “Nel nome degli interessi del comune di Terni – dice il consigliere – primo fra tutti quello di salvaguardare i propri beni tra i quali FarmaciaTerni, nel nome della difesa dei posti di lavoro, faccio un appello pubblico al sindaco Latini e alla sua giunta di non guardare agli interessi di parte ma di guardare al bene dell’azienda e di procedere quanto prima all’approvazione del bilancio”.

“NON SI PUÒ DISTRUGGERE LA RICCHEZZA DELLA CITTÀ” – Orsini evidenzia che “la lotta politica, la bramosia di inserire in ogni luogo persone vicine al sindaco Latini, non può distruggere la ricchezza della città, FarmaciaTerni è un patrimonio pubblico che deve garantire al Comune risorse sia nel caso del suo mantenimento che della messa sul mercato. Annichilire il suo valore non è sicuramente nell’interesse di Terni.

Pertanto – conclude il consigliere del PD – è necessaria una mobilitazione complessiva che parta magari dalle stesse organizzazione sindacali: i lavoratori di FarmacaTerni meritano la stessa attenzione giustamente dedicata a tante altre aziende cittadine in difficoltà”.

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