Blocco auto penalizza i cittadini, mentre gli inceneritori bruceranno ancora più rifiuti

Terni: il M5S critica le limitazioni del traffico veicolare annunciate dal Comune di Terni per contrastare l’inquinamento ambientale

Le ordinanze antismog annunciate non sono solo inutili ma fanno rimpiangere le crociate Di Girolamo-Giacchetti contro i caminetti.

Partendo dalla clamorosa inapplicabilità dei pittoreschi controlli da parte della polizia municipale sul modello ISEE, passando per l’iniquità di un’amministrazione convinta che con una situazione economica familiare di 15.000 euro ci si possa permettere una macchina più ecologica, sempre si giunge a misure che nulla hanno a che vedere con il miglioramento della qualità ambientale. Un blocco irrazionale che penalizza tutti i cittadini proprio mentre si annuncia la riapertura della ZTL e l’incenerimento del combustibile solido secondario (CSS).

In piena continuità con la linea del Partito Democratico, il blocco del traffico diventa quindi uno strumento per schivare eventuali sanzioni.   La nostra proposta l’abbiamo avanzata durante la campagna elettorale e copia in parte ciò che viene fatto a Torino. Quattro livelli di emergenza inquinamento: verde, giallo, arancione e rosso. Più l’inquinamento si alza, più le misure diventano restrittive, interessando non solo il traffico ma anche le altre fonti emissive. Più i livelli sono nella norma, più è possibile circolare liberamente. Incentivi e disincentivi: questo è l’unico modo per sostenere un comportamento virtuoso da parte dei ternani e una presa di coscienza della nostra comunità.

Auspichiamo nell’ottica di un confronto costruttivo, per il bene della città, un cambio di rotta radicale prima dell’emanazione dell’ordinanza contenente i provvedimenti annunciati.

Thomas De Luca – M5S Terni

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