ORDINANZA ANTI ACCATTONAGGIO: C’E’ DA APPROFONDIRE

FI-FdI-TerniCivica non si dichiarano contrari ma chiedono il rinvio in Commissione dell’atto presentato dalla Lega

Terni – Tre comunicati stampa, ognuno porta la firma del rispettivo capogruppo, per chiedere che quanto proposto dalla Lega attraverso un atto presentato in Consiglio Comunale venga discusso nella competente commissione consiliare.

Si inizia dalla presa di posizione di ORLANDO MASSELLI Capogruppo di Fratelli d’Italia

“Concordiamo – dichiara il capogruppo di Fdi Orlando Masselli –  con le dichiarazioni del presidente del Consiglio Comunale Francesco Maria Ferranti sulla necessaria eliminazione di quelle che ad oggi sono di fatto alcune ‘zone franche’ della città, cosa che peraltro il sindaco Latini aveva a ragione già denunciato a pochi giorni dall’insediamento. Nelle modalità di attuazione – l’eliminazione di alcune panchine –  la soluzione è però forse peggio del problema perché non è certamente snaturando lo stile dei luoghi che si facilità il rispetto delle regole. È necessario invece un immediato serrato confronto fra le forze politiche per addivenire alle più nuove possibili soluzioni per riportare l’ordine, il decoro e la sicurezza nelle varie zone della città più sofferenti e non solo nel salotto buono del centro. Ben vengano proposte come quella avanzata dagli alleati della Lega su una misura anti accattonaggio che però riteniamo vada ricondotta dentro i principi di più diffuso buon senso, perché non si può pensare di rendere illecito ciò che per legge non lo è. Auspichiamo che la proposta possa essere approfondita nella competente commissione al fine di coinvolgere tutti su un argomento che tutti tocca al di là delle incomprensibili negazioni dell’evidenza che qualche consigliere ha voluto demagogicamente sostenere. Questo nella certezza di portare così  in Consiglio un atto che impegni il Ssndaco è la giunta ad azioni nuove e più efficaci che diano ulteriori possibili strumenti a tutte le forze di Polizia che operano sul territorio.”

Specifica ancor meglio MICHELE ROSSI Capogruppo di Terni Civica

“E’ evidente – dichiara il capogruppo di Terni Civica Michele Rossi –  che in tema di accattonaggio esiste un problema anche nelle nostre strade. Ha dunque senso e importanza la proposta avanzata dagli alleati della Lega.
Ritengo però importante, anche in base alla mia personale sensibilità politica, non dimenticare che di mezzo ci sono delle persone (spesso in seria difficoltà) e che pertanto la questione vada gestita con la dovuta attenzione. Credo che proprio per questo sia necessario fare dovute distinzioni senza le quali è addirittura pericoloso, a mio dire, qualsiasi generalizzazione. Non può passare il concetto che chiedere l’elemosina è un reato.
Anche perché dal punto di vista normativo cosi non è; infatti qualsiasi ordinanza che preveda di vietare l’accattonaggio non molesto sarebbe dunque illegittima.
Il principio è che non può considerarsi illecita la richiesta di elemosina fatta per ottenere umana (e per quanto mi riguarda anche Cristiana) solidarietà, volta a far leva sul sentimento altrui che non compromette in nessun modo l’ordine pubblico o la pubblica serenità.
Il rischio è di criminalizzare la povertà, di colpire chi è in disagio economico e per questo chiede monete ai passanti; piuttosto dobbiamo aiutare le autorità competenti a smantellare le organizzazioni criminose che spesso gestiscono il traffico e lucrano sulle spalle di chi non può opporsi.
Allora più che chiedere l’elemosina di per se a configurare reato possono essere solo le modalità con cui ciò avviene.
Risulta allora più giusto che si distingua l’accattonaggio molesto e che si riconoscano le situazioni che vedono coinvolti ad esempio anziani, disabili o minori, oppure  animali. Occorre respingere con determinazione questi casi così come quello di bivacco. Basta  affermare in maniera semplice un solo principio di buonsenso: per chi  imbratta, sporca, disturba o addirittura delinque o molesta non c’è posto nelle nostre strade;  Terni non può più continuare a mostrarsi come una città senza regole. Riguardo alla povertà (soprattutto le nuove) occorre poi capire e affrontare il problema alla radice, con un’efficiente politica sociale.
E’ per questo che con il mio gruppo riteniamo che questa delicata tematica debba essere  approfondita nella competente commissione consigliare per poi tradursi in opportune misure”.

Conferma la linea dei colleghi  anche LUCIA DOMINICI Capogruppo di Forza Italia

“Il problema della sicurezza reale e percepita – dichiara il capogruppo di Forza Italia Lucia Dominici – va immediatamente affrontato tramite un approccio sistematico che preveda l’applicazione di misure di prevenzione e di contrasto; ciò condurrebbe senza dubbio ad una riqualificazione di diverse zone della città, oltre che ad un maggiore decoro urbano.
È in quest’ottica che a nostro avviso va affrontato, tra gli altri, il problema dell’accattonaggio molesto e di tutte le forme di bivacco che nascondono, nella maggior parte dei casi, situazioni ben più gravi, anche di sfruttamento.  Basti pensare al degrado presente nelle zone del centro come Piazza del Mercato, Largo Passavanti, Parco Ciaurro.
Condividiamo, quindi, l’opportunità di una richiesta di intervento ancora più efficace da parte del Sindaco, con misure particolari, precise e di controllo che impediscano ogni forma di pericoloso ed indecoroso bivacco e di accattonaggio molesto nel territorio comunale. Tale intervento, però, non può porsi in contrasto con la legge e con i più condivisibili principi di umana solidarietà e carità.
È necessario, quindi, un confronto urgente tra tutte le forze politiche per individuare le misure più opportune per riportare decoro e sicurezza nella nostra città e, per questo, auspico che la proposta della Lega possa essere trattata nella competente commissione consiliare”.

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