Toto-giunta: Cecconi vicesindaco e Melasecche Lavori Pubblici. “Giallo” su verde pubblico e cimiteri

La professoressa Valeria Alessandrini, eletta con la Lega, verso l’assessorato all’Istruzione.

Sembra che il Sindaco Latini voglia assegnare le deleghe per il verde pubblico e i cimiteri ad un assessorato diverso da quello ai Lavori Pubblici-Urbanistica-Manutenzioni.

La manutenzione del verde pubblico, in passato, era di competenza dell’assessorato all’Ambiente, mentre l’edilizia cimiteriale dovrebbe rientrare, in tutto e per tutto, nei Lavori Pubblici.

Serve gente di polso: bisogna saper affrontare l’emergenza loculi. Ai cimiteri di Terni servirebbero almeno 3mila loculi in più (sono queste all’incirca le richieste inevase). Un fabbisogno destinato ad aumentare, nei prossimi tre anni, fino a 7mila loculi. C’è poi il problema dei rinnovi  delle concessioni alle famiglie dei defunti. Ci sarebbe poi anche da valutare la realizzazione di un “forno crematorio”, assente in tutta la provincia di Terni ma esistente sia a Perugia che nella più piccola Viterbo.

Il vicesindaco di Terni, da che mondo è mondo, viene indicato da un partito diverso da quello che esprime il sindaco. Cecconi (Fratelli d’Italia) in pole position.

Il già vicesindaco di Otricoli, Cristiano Ceccotti, dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) fare l’assessore alla cultura e al turismo.

Ai piani alti del Carroccio pare ci sia chi pensa che i futuri assessori comunali di Terni, in quota Lega, non dovrebbero potersi candidare alle prossime elezioni regionali.

AGGIORNAMENTO: La consigliera Anna Maria Leonelli (Lega) smentisce la notizia diffusa sul rifiuto di un incarico in Giunta.

Massimo Colonna per “Umbria24.it”

Valeria Alessandrini, quota Lega, alla Scuola, una donna anche dalla lista Terni Civica, Manutenzioni e piano triennale delle opere pubbliche a Melasecche (Lega) e Cecconi (Fratelli d’Italia) vicesindaco con delega a sicurezza urbana e polizia municipale. Queste le ultime indiscrezioni che arrivano in merito alla formazione della giunta: il sindaco Leonardo Latini nelle prossime ore terrà nuovi incontri per venire a capo della situazione e per rispondere alle richieste della coalizione. Anche perché il tempo inizia a stringere: il 12 o il 13 luglio ecco la prima seduta del consiglio e per quella data la giunta dovrà essere pronta. Si preannuncia dunque una settimana decisiva per la formazione dell’esecutivo.

Quote rosa – Le ultime indiscrezioni portano alla luce diverse novità. Latini infatti sta ragionando per rispondere alle quote rosa, che vogliono quattro donne inserite in giunta se l’esecutivo sarà formato da nove elementi, ossia otto assessori più il sindaco. Il nome nuovo è quello di Valeria Alessandrini, 392 preferenze ottenute con la Lega, insegnante, che potrebbe avere l’assessorato alla Scuola. Una donna dovrebbe arrivare anche da Terni Civica, la lista di Michele Rossi. Gli altri posti al momento sembrano andare verso Sonia Bertocco (Forza Italia) per le Partecipate e lo Sviluppo economico.

Gli altri – Marco Cecconi (Fratelli d’Italia) va verso la nomina a vicesindaco con delega alla Sicurezza urbana e alla Polizia municipale. Mentre Enrico Melasecche (candidato come indipendente in quota Lega) dovrebbe avere una parte dei Lavori pubblici, ossia Manutenzioni e Piano triennale delle opere pubbliche, con l’Edilizia cimiteriale e il Verde pubblico che invece sarebbero scorporati da questo assessorato. Per il Bilancio invece la scelta dovrebbe ricadere su un tecnico, esterno dunque alle liste.

Il consiglio – La giunta comunque dovrà essere formalizzata entro il 16 luglio ed entro quella data dovrà svolgersi anche la prima seduta del consiglio comunale. Le ipotesi che circolano nei corridoi di Palazzo Spada al momento vedono il 12 o il 13 luglio (giovedì o venerdì) come date più probabili per la seduta, che dovrà essere convocata dal consigliere più anziano, ossia quello che tra voti di preferenza e voti di lista ha ottenuto la maggiore cifra elettorale complessiva. In questo caso sarà Emanuele Fiorini della Lega. La convocazione dovrà avvenire entro cinque giorni prima della seduta, mentre entro il 6 luglio (ossia dieci giorni dopo il suo insediamento ufficiale) il sindaco dovrà notificare agli uffici competenti la volontà di indire il consiglio.

Le sedute – Dunque entro questa settimana con ogni probabilità verrà messa la parola fine sulla creazione della giunta, in modo che la settimana successiva ci sarà la presentazione ufficiale della squadra di governo e poi il consiglio comunale. A meno che il sindaco non scelga di far coincidere le due cose, ossia di presentare l’esecutivo direttamente alla prima assise di Palazzo Spada. Al primo appuntamento comunque il primo tema all’ordine del giorno sarà l’elezione del presidente del consiglio.

I capigruppo – Su questo fronte il nome buono sembra essere quello di Francesco Ferranti (Forza Italia). Il vicepresidente invece dovrebbe andare al centrosinistra, mentre sono stati decisi i capigruppo dei partiti per la prossima tornata. Gentiletti e Angeletti lo saranno necessariamente per le proprie liste in quanto monogruppo, i 5stelle hanno deciso di fare a rotazione, mentre per il Pd dovrebbe essere Filipponi. Per la commissione Controllo e Garanzia invece la presidenza dovrebbe restare ai 5Stelle.

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