Le coop escono dall’Operazione Spada: saranno processati solo politici e dirigenti comunali

La ‘rivincita’ di Corsi: Procura e Tribunale prosciolgono da ogni accusa il presidente della coop ACTL. A processo, insieme all’ex sindaco Di Girolamo e 15 ex assessori, andrà solo un responsabile di Alis

TERNI – L’indagine sugli appalti per la gestione del verde pubblico e dei servizi cimiteriali, la cosidetta “Operazione Spada” che portò all’arresto del sindaco di Terni e dell’assessore ai Lavori Pubblici, vede uscire di scena, sostanzialmente, i dirigenti delle cooperative ternane.

La GIP del Tribunale di Terni, Natalia Giubilei, ha prosciolto – su richiesta del PM Raffaele Iannella – il presidente della cooperativa ACTL Sandro Corsi e i dipendenti comunali Claudio Brugia, Vincenza Farinelli, Stefano Marinozzi e Pasquale Sabatelli. Soltanto un rappresentante della cooperazione ternana, Carlo Andreucci di Alis, è stato rinviato a giudizio insieme all’ex sindaco Leopoldo Di Girolamo e altri 15 ex assessori e 3 dirigenti comunali.

PROCESSO PER 20: PRIMA UDIENZA L’8 NOVEMBRE – La giudice Giubilei ha disposto il giudizio per l’ex Sindaco Di Girolamo, gli ex assessori Stefano Bucari, Libero Paci, Luigi Bencivenga, Roberto Fabrini, Sandro Piermatti, Silvano Ricci, Marco Malatesta, Daniela Tedeschi, Renato Bartolini, Simone Guerra, Giorgio Armillei, Francesco Andreani, Cristhia Falchetti Ballerani, Francesca Malafoglia ed Emilio Giacchetti. Contestualmente sono stati rinviati a giudizio anche i dirigenti del Comune di Terni Renato Pierdonati, Luciano Sdogati, il funzionario Federico Nannurelli. Il processo partirà il prossimo 8 novembre.

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