Centrale Enel di Bastardo, Marchetti (Lega): “Il colosso energetico torni ad investire sul territorio”

GUALDO CATTANEO – Convincere Enel a non dismettere la centrale di Bastardo denominata “Pietro Vannucci” nel comune di Gualdo Cattaneo e tornare ad investire sul sito e sul territorio attraverso una reindustralizzazione che guardi a processi ad alta innovazione tecnologica e a forte sostenibilità ambientale. E’ l’impegno preso da Riccardo Augusto Marchetti, candidato della Lega alla Camera per il collegio Foligno-Altotevere.

“Ho visitato la centrale Enel di Bastardo denominata “Pietro Vannucci” nel comune di Gualdo Cattaneo – spiega Marchetti – e in rappresentanza della Lega ho preso un impegno serio con i tanti lavoratori del posto e le loro famiglie: dopo le elezioni chiederemo di bloccare il progetto Futur-e promosso da Enel e avallato dalla Regione Umbria. Riteniamo, infatti, che l’accordo quadro sottoscritto dalle parti sia vuoto ed inconsistente in termini di risposte e investimenti. Chiederemo ad Enel di valutare l’ipotesi di reindustrializzazione del sito in un processo di riconversione dell’attuale impianto in dismissione e la trasformazione in un sito industriale ad alta innovazione tecnologica e a forte sostenibilità ambientale. La permanenza di Enel – prosegue – sarà indispensabile per garantire il livello di un’occupazione di qualità e creare una serie di vantaggi competitivi per i territori di Giano e Gualdo, in modo da sviluppare con le aziende locali partnership importanti. Chiediamo inoltre la massima attenzione per il centro di formazione Enel University nella realizzazione di un “Polo unico Nazionale di Formazione Enel”. Per la Lega – conclude Marchetti – la perdita della presenza di Enel a Gualdo Cattaneo segnerebbe l’ennesima sconfitta per chi amministra il territorio ed anche per la Regione alle prese con le tante vertenze di lavoro”.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.