Terni – San Valentino, Melasecche: “flop turisti”

di Enrico Melasecche, consigliere comunale (*)

SAN VALENTINO 1998 – “Non tutte le ciambelle riescono con il buco”, mi disse  Ciaurro quando nel 1997 dovevamo rimandare al Ministero un miliardo di lire che le amministrazioni che ci avevano preceduto non erano riuscite ad utilizzare per il progetto di far tornare quelle che era la degradata “casa degli sfrattati”, all’antico splendore del Convento di San Valentino, attiguo alla Basilica.

Ne parlai con tutti, anche con l’amico Mario Ruozi Beretta, titolare dell’Hotel Garden ma non ritenne il progetto economicamente interessante. Non mi arresi ed andai a parlarne con don Pierino che, colloquio dopo colloquio, convinsi a prendere in mano quell’idea cui tenevo molto e che avevamo elaborato all’interno dell’Assessorato LLPP.

Pur fra varie difficoltà il cantiere partì per fare del rinato Convento, bellissimo, il CENTRO PROPULSORE  MONDIALE del Santo dell’Amore legato in modo indissolubile a Terni. Il programma era interessantissimo.

Utilizzammo poi anche i fondi per il Giubileo del 2000 per riqualificare tutta l’area antistante la Basilica che all’epoca era un disastro, non c’era parcheggio e neanche un bagno per i turisti. Feci mettere a dimora anche due bellissimi filari di cipressi per dare solennità al sagrato.

Il progetto Giubileo x San Valentino sul lato sinistro di Via Turati era ancor più ambizioso, grande piazza, parcheggio interrato, servizi per i turisti, shopping, due alberghi immersi nel verde ma Enrico Micheli che andai a trovare più volte a Palazzo Chigi non riuscì evidentemente a finanziarcene che una piccola parte.

SAN VALENTINO 2018

Sono trascorsi venti anni ma, mi chiedo, dopo quella indispensabile riqualificazione cosa è stato poi prodotto? Furono segati i cipressi dall’incultura di assessori e funzionari ignoranti per sostituirli con delle magnolie spelacchiate. Fu creata l’associazione eventi valentiniani di cui è meglio non parlare. Sono stati ogni anno finanziati spettacoli ed eventi di vario genere, assessori e dirigenti del Comune sono piacevolmente volati in Giappone, a Londra ed in molte altre città, per aprire a flussi di migliaia di turisti per far conoscere in tutto il mondo Terni come la Città di San Valentino. Questo sindaco non ha neanche realizzato in nove anni il giardino zen, impegno preso con la città di Kobe che ci ha dedicato una piazza.

Ieri nessuno in TV ne ha parlato. Milano si è inventata un Festival dell’Amore. Altre città ne rivendicano le origini.

NEL PARCHEGGIO VUOTO, AL POSTO DEI PULMAN TRONEGGIA UNA RUSPA. NO COMMENT.

(*) Lista civica “I love Terni” – Comune di Terni

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