‘Progetto Terni’ scrive al sindaco Di Girolamo

In una lettera aperta il movimento ‘Progetto Terni’ chiede al sindaco di confermare le dimissioni

Caro Leopoldo,

la situazione di Terni dopo il ’14-’18 ( non è la prima guerra mondiale ma gli anni del tuo ultimo mandato) è fortemente penalizzata da una situazione di dissesto economico e di sensibile degrado politico e sociale.  E’ giunto il momento di avviare un esame di coscienza e creare le condizioni per riportare la città alla dignità che le spetta.

Terni ha attraversato una crisi di identità senza precedenti; non sappiamo se per incapacità o negligenza, o tutte e due,  ma le azioni fatte negli ultimi anni dalle tue giunte non sono, purtroppo, riuscite a concretizzare nulla di positivo per la nostra Città.

Di questi ultimi anni rimangono solo tante incompiute (fontana di Piazza Tacito, Parco Cardeto, Teatro Verdi, piazza del Mercato, Casa delle musiche, bretella San Carlo, bretella Maratta Gabelletta), inchieste e arresti (operazione Spada, percolato, consulenze), problematiche ambientali (polveri sottili, nuovo inceneritore), degrado sociale (disagio e disoccupazione giovanile, strade impraticabili, povertà in aumento); credo sia necessario affrontare e risolvere nel più breve tempo possibile queste tante, troppe, problematiche aperte.

Sono stati persi, sprecati, gli ultimi due anni solo per inseguire chimere di ripianamento del disastro finanziario in cui sono stati ridotti i conti del Comune, culminati con la solenne pluri-bocciatura da parte della Corte dei Conti: la Città non può permettersi il lusso di perdere un altro anno.

Per questo Ti rivolgo a nome mio, a nome della Associazione che presiedo e di tanti cittadini che ti hanno dato il voto alle ultime elezioni del 2014,  l’accorato appello di confermare le dimissioni, dimissioni che so che hai rassegnato in modo sofferto ma molto ponderato, come è nel tuo stile, dando così alla città la possibilità di ripartire con nuovo spirito, nuovi obiettivi e garantire a Terni un nuovo percorso per affrontare serenamente il presente e guardare con maggiore entusiasmo al futuro.

La Città ha infatti urgente bisogno di pensare a nuovi programmi di ripresa, di sviluppo e di impostare nuove azioni concrete per non venirsi a trovare ulteriormente svuotata di risorse, di lavoro, di fiducia.

Terni si trova oggi ad un livello bassissimo, è ora di alzare l’asticella, non ci si può più nascondere dentro le stanze di un partito e  neanche dietro alle spoglie del nostro Santo protettore.

Giovanni Ceccotti

Presidente  del Movimento Civico PROGETTO TERNI

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