Caminetti vietati, Lega: “Inquinano? Allora spegniamo anche quelli degli inceneritori ternani”

La proposta del capogruppo Lega in Regione Umbria, Emanuele Fiorini, dopo l’ordinanza anti-smog del sindaco di Terni che, tra le altre cose, vieta nei giorni di lunedì e martedì l’uso di camini per il riscaldamento domestico

“Se davvero vogliamo tenere spenti i caminetti delle abitazioni perché inquinano, allora dobbiamo spegnere anche i camini che inquinano più di tutti, ovvero quelli degli inceneritori Acea e Terni Biomassa”.

La proposta arriva dal capogruppo Lega in regione Umbria, Emanuele Fiorini: “La nuova ordinanza del sindaco Di Girolamo e della sua ristretta Giunta – spiega il leghista – impone a molti cittadini di tenere spenti i caminetti per il riscaldamento e alcune tipologie di termocamini e stufe a pellet nei giorni di lunedì e martedì, prevedendo sanzioni che vanno dagli 80 ai 480 euro. In considerazione di tale provvedimento ritengo opportuno e giusto vietare, negli stessi giorni di inizio settimana, anche l’accensione dei camini degli inceneritori ternani e prevedere, come multa per il mancato rispetto dell’ordinanza, delle sanzioni che vanno dagli 80mila ai 480mila euro”. Una provocazione che rivela tutto il disappunto del capogruppo leghista. “Ci sono cose ben più serie e urgenti da prendere in considerazione a Terni sul tema dell’ambiente – conclude Fiorini – ad esempio, siamo ancora in attesa degli studi epidemiologici che ci permetteranno finalmente di conoscere quali sono le maggiori fonti inquinanti del territorio”.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.