Incidente alle acciaierie di Terni: morto Gianluca Menichino. Il cordoglio di Fiorini (Lega)

L’operaio è deceduto dopo 6 mesi di agonia. Il consigliere regionale della Lega: “garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro”

TERNI – Era rimasto schiacciato da un rotolo di acciaio lo scorso 10 luglio nello stabilimento Lac2-Pix1 delle acciaierie di Terni. Gianluca Menichino, operaio di 35 anni, è morto questa mattina all’Ospedale ‘Branca’ di Gubbio, dopo 6 mesi, senza mai essersi ripreso.

Le sue condizioni erano apparse subito gravissime: il giovane era stato ricoverato prima in rianimazione all’Ospedale Terni, dove i medici tentarono di salvargli la vita con due interventi chirurgici, e poi trasferito in una struttura a Foligno in stato pressoché vegetativo. Nuegli ultimi giorni l’aggravamento delle condizioni hanno imposto il ricovero d’urgenza nel vicino ospedale di Gubbio.

IL CORDOGLIO DI EMANUELE FIORINI (LEGA NORD) – “Faccio le mie più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici di Gianluca Menichino, l’operaio Ast morto questa mattina in seguito al tragico incidente capitato circa sei mesi fa. E’ una vicenda che mi ha toccato profondamente, essendo stato io stesso operaio all’interno dello stabilimento ternano ed avendo lavorato fianco a fianco con Gianluca nella stessa squadra e nella stessa linea. Da consigliere regionale, da collega e da amico, oltre ad esprimere il mio cordoglio, voglio auspicare che giornate come questa non si ripetano più e che il diritto al lavoro vada di pari passo con il diritto alla sicurezza. Auspico interventi mirati da parte dell’azienda per garantire la salvaguardia del personale impiegato ed assicuro il mio impegno affinché ciò avvenga”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale Emanuele Fiorini (Lega Nord Umbria).

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