Terni: «con i soldi tolti alla manutenzione delle scuole verranno costruite ‘residenze per artisti’»

di Angelica Trenta, consigliere comunale M5S

Nonostante i debiti, nonostante i numerosi scandali politico giudiziari a Palazzo Spada non esiste alcun limite al peggio. Con nostra sorpresa, nella seduta di consiglio comunale del 19 dicembre abbiamo ascoltato un sindaco “esultante” per l’obiettivo strategico raggiunto di un risparmio di 100.000 euro sulle scuole comunali senza alcuna menzione di come questi risparmi siano stati fatti. Più che risparmi sarebbe di parlare di veri e propri tagli visti i servizi che in questi anni sono venuti a mancare.


Quello che politicamente ci sconvolge però è la destinazione verso la quale saranno “reinvestiti” questi fondi presuntivamente ‘risparmiati’.

Abbiamo scoperto infatti che 100.000 euro di soldi NOSTRI, sono stati impegnati nel bilancio comunale (aggiungendosi ad altri 100.000 euro di fondi provenienti dalla Regione) per restaurare la piccola foresteria ex Siri in via Lungonera davanti al Caos per farvi delle non meglio precisate RESIDENZE PER “ARTISTI”!

Riteniamo questa scelta vergognosa, svilente nei confronti dei migliaia di cittadini che hanno subito sulla loro pelle i tagli effettuati sulle scuole comunali.

Quindi viste le condizioni attuali in cui versa la città, quando ci sentiamo rispondere che non si trovano neanche 5000 euro per sistemare i giardini delle scuole, mentre i trasporti pubblici subiscono drastici tagli, i servizi sociali sono ridotti all’osso, i nostri grandi statisti investono in residenze per artisti in una città che non spicca certo per il numero di eventi culturali, festival, rassegne o quant’altro. 

Come M5S troviamo inaccettabile tutto questo e abbiamo presentato immediatamente un atto che sarà discusso come primo punto nella prossima seduta della I commissione per ridestinare questi fondi per la manutenzione delle palestre comunali e delle strutture scolastiche di proprietà del comune che versano in uno stato di degrado evidente.

Proviamo solamente VERGOGNA di fronte a queste scelte scellerate frutto di interessi di certo non PUBBLICI ma fatte con i soldi di tutti.

È ormai palese che questi signori hanno perso ogni requisito morale e materiale per amministrare un solo euro in più delle nostre tasse.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.