Comune di Narni, Pace (FdI): “patetica la propaganda sul reddito di inclusione”

La consigliera di Fratelli d’Italia: “sostenere le famiglie contro le bufale del PD”

NARNI – “Comprendiamo che l’amministrazione narnese ben attenta ad altre inclusioni si affanni ad agitare come luci natalizie le misure economiche farlocche varate dal Governo Nazionale e che nulla hanno a che vedere né con un’azione concreta del Comune di Narni sulla materia, né tantomeno con un reale sostegno alla povertà e all’indigenza”. Eleonora Pace, Capogruppo di Fratelli d’Italia, giudica patetica  la propaganda che l’amministrazione comunale sta facendo sul cosiddetto ‘reddito di inclusione’. Secondo il costume renziano -continua Pace – alla vigilia delle elezioni si confezionano pacchi regalo che però in questo caso sono assolutamente privi sia dell’effetto sorpresa, nonché di benefici economici aggiuntivi rispetto alla situazione preesistente”.

“Quello che il governo  ha varato e di cui l’amministrazione narnese a guida PD tenta di farsi vanto – evidenzia l’esponente di Fratelli d’Italia – è una misura inadeguata e volutamente bugiarda. Un tipico riciclo del regalo, tanto in uso in questo periodo natalizio dove, cambiata la confezione,il governo ripropone gli stessi soldi della scorsa finanziaria (1,7 miliardi) che già sostenevano le misure di SIA (Sostegno per l’Inclusione Attiva) e ASDI (​​cioè l’assegno di disoccupazione post NASPI) tutto sostituito appunto con il REI il cosiddetto ‘reddito di inclusione’. Altro che il più grande piano di contrasto alla povertà! Queste sono le vere  ‘fake news’ di Stato che andrebbero denunciate. Se poi andiamo a leggere i criteri di assegnazione di questi benefici – prosegue la consigliera Pace – scopriamo una serie di vincoli ridicoli che di fatto ostacolano l’accesso alla stragrande maggioranza delle famiglie in difficoltà soprattutto quelle ‘italiane’. Per Fratelli d’Italia in questo momento la povertà va contrasta con politiche diversificate vere e non con un indistinto provvedimento senza risorse  che fa tutto un calderone tra  indigenza economica, maternità, disabilità e altro. Per noi  significa innanzi tutto sostenere la famiglia contro un governo, che da anni la mortifica con politiche e proposte scellerate. Tutela della maternità, incentivi per la natalità, quoziente familiare, potenziare l’offerta per gli asili nido, ripristinare il fondo per le giovani coppie, insomma  una rivoluzione del welfare che ha al centro il nucleo familiare e che non può essere liquidata con l’ipocrisia di un governo incapace che si affida al trasformismo e alle bufale di Renzi”.

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