Consorzio aree industriali, Bruschini: “tradita la buona intuizione dei sindaci Ciaurro e Annesi”

Narni – Il consigliere di Forza Italia Sergio Bruschini ricorda che negli anni ’90 fu costituito un consorzio per  lo sviluppo delle aree industriali di Terni, Narni e Spoleto. “Tuttavia – dice l’esponente di Forza Italia – negli anni a seguire è mancata la sinergia tra le due amministrazioni, che ha portato al fallimento del consorzio stesso. Occorre – aggiunge Bruschini – integrare il Piano Regolatore di Narni con quello di Terni”

Riceviamo e pubblichiamo – Quale programmazione per le Aree Industriali? cronaca di un fallimento?

L’intuizione del sindaco Ciaurro insieme al collega Annesi di Narni  negli anni 94 -2000 fu quella di pensare alla gestione sinergica tutto lo sviluppo delle arre industriali tra i due comuni.

Consentire ovvero una localizzazione con servizi adeguati di superfici, aree e espansione tra i due territori  in modo da non avere a macchia di leopardo una disarticolata politica di incentivazione industriale.

All’uopo venne creato il consorzio per lo sviluppo delle aree industriali Narni Terni Spoleto.

Iniziativa che di fatto aveva come obiettivo anche la promozione delle aree ed un attenta operazione di marketing territoriale.

Quali risultati abbiamo raccolto? Quali sono stati i punti di forza ?

La lodevole iniziativa e la giusta visione di un siffatto organismo (in quel tempo) si è scontrata subito nei fatti da una gestione e conseguente risultato non certo all’altezza delle aspettative .

Diverse aree nel narnese sono invendute: vedi l’area di Nera Montoro lo stesso nello spoletino,oltre che nel ternano.

Soldi europei e urbanizzazioni desolatamente inutilizzate, vuote, in deperimento strutturale.

E che dire delle programmazioni urbanistiche dei PRG del comune di Narni e Terni?

Nessuna sinergia, nessun confronto programmatorio; ne sono l’esempio le  continue espansioni industriali sulla marattana, progetti ridondanti quando intere aree già urbanizzate, come detto, sono prive i compratori e di utilizzatori.

Oggi non sono più sufficienti maggiori coinvolgimenti programmatori, ma occorre un’attenta revisione dei meccanismi, venuto inoltre meno anche il ruolo regolatore della provincia e decretato il fallimento del consorzio per le aree industriali, il quale addirittura, come beffa, grava come una spada di Damocle per l’ enorme debito milionario (che supera il valore patrimoniale) accumulato, sui bilanci dei comuni soci.

Ora  Narni ad appena un decennio dalla approvazione del PRG “nuovo”,prevede una rivisitazione accortasi dell’inadeguatezza dello strumento attualmente in vigore. Si spera che questa volta l’integrazione con quello di TERNI sia uno dei punti principali.

Sergio Bruschini

Capogruppo Forza Italia – Comune di Narni

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