Renzi a Narni e Spoleto, Fiorini (Lega Nord): “In Umbria solo danni”

Dal profilo Facebook del capogruppo in regione Umbria della Lega Nord, Emanuele Fiorini:

“Renzi è arrivato a Narni in treno.. in ritardo.. e questa è già una prima notizia. Una volta a Narni è stato accolto dal sindaco De Rebotti, lo stesso che, in qualità di presidente dell’Anci ha dato il via al progetto di accoglienza diffusa degli immigrati in Umbria, promettendo premi a chi accoglie e multe a chi non lo fa. Sembra un ricatto, lo hanno fatto passare come un bel gesto umano.

A Narni ha incontrato una delegazione della Sgl Carbon, azienda che ha conosciuto vicende travagliate e che ancora oggi vive nell’incertezza in quanto, il nuovo acquirente, il gruppo Sangraf, sembra avere intenzione di modificare il percorso di produzione del prodotto, limitando il lavoro dell’azienda narnese solo alle fasi finali del ciclo produttivo. La speranza è che non ci siano risvolti negativi sul piano produttivo e occupazionale: Renzi ha dichiarato “state sereni”

La situazione della Sgl Carbon è diversa da quella della ex Novelli, della Colussi, della Perugina, della ex Pozzi, ma tutte hanno lo stesso comune denominatore e cioè sono vittime dell’incapacità del Pd nel valorizzare la produzione interna, nell’offrire alle realtà industriali locali le prerogative per rimanere in Italia e investire in Italia, o meglio in Umbria, nel caso degli stabilimenti appena elencati. Tra l’altro, vogliamo ricordare che lo stesso Renzi aveva sponsorizzato quelle persone che adesso stanno smantellando la ex Novelli invece di rilanciarla

Pensiamo al Job Acts che ne ha fatti licenziare più di quelli che ne ha fatti assumere, pensiamo alle inconcludenti politiche energetiche, alle infrastrutture carenti. Ecco, questo dovrebbe spiegare Renzi ai lavoratori, alle famiglie, a tutte quelle persone che per colpa sua e della sua politica oggi non hanno un lavoro stabile o rischiano di perderlo

Renzi dovrebbe recarsi anche nelle zone terremotate dell’Umbria. In quelle zone dove non sono ancora iniziati i lavori per la viabilità, dove mancano ancora le casette per gli sfollati, dove ci sono ancora macerie, dove le aziende faticano a ripartire

Poi potrebbe passare a Terni, a trovare una città sommersa dai debiti a causa del suo partito. Una città dove immigrazione clandestina e reati sono in continuo aumento, dove ci sono incompiute dietro ogni angolo, buche alle strade, dove è ancora attivo un inceneritore, dove ancora si risente della crisi economica e il tasso di disoccupazione giovanile è salito oltre il 50%.

Ci aspettiamo che Renzi si impegni veramente in Italia, in Europa e nelle sedi opportune in questi mesi che gli restano di governo. Dopodiché lo manderemo a casa, lui e quello che resta del Pd a Terni e in Umbria”.

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