Foligno, ordinanza anti-accattonaggio, Lega Nord: “Così non si risolve il problema”

“Ennesimo “finto” provvedimento del sindaco Mismetti. Servono pene severe e appostamenti fissi della polizia municipale nelle zone critiche”

“L’ennesimo “finto” espediente del sindaco Mismetti che non risolve il problema e punta solo a prendere in giro i cittadini in vista della ormai prossima campagna elettorale. La sua ordinanza anti-accattonaggio ci appare tutto meno che risolutiva. Innanzitutto, non capiamo l’esigenza di intraprendere un provvedimento “temporaneo” (ha la durata di un anno) e non definitivo, come se si potesse dare una scadenza al carattere illegale del fenomeno dell’accattonaggio che, tra l’altro, noi da sempre combattiamo e cerchiamo di debellare in quanto pratica molesta soprattutto nei confronti di donne e anziani. Se vogliamo davvero mettere un freno a questo malcostume, dobbiamo estendere l’ordinanza a tutta la città e non solo alle zone dell’ospedale San Giovanni Battista e del cimitero centrale come prevede il documento del sindaco che dimentica ciò che accade all’ingresso dei supermercati o nelle aree adiacenti agli esercizi commerciali. Il paradosso, inoltre, sta nella pena prevista di carattere pecuniario (da 40 a 500 euro di multa): come faranno i nullatenenti a pagare? Semplice, non pagheranno e il giorno dopo li ritroveremo tranquillamente al loro posto, consapevoli di non avere nulla da perdere. Anche in questo caso, invece di far finta di usare il pugno duro, Mismetti avrebbe potuto usarlo davvero e intraprendere provvedimenti più solidi e permanenti come l’espulsione dal territorio. Riteniamo opportuno, infine, prevedere un controllo più puntuale e capillare da parte della polizia municipale, magari con appostamenti fissi nei luoghi di maggiore frequenza del fenomeno dell’accattonaggio come, appunto, ospedale, cimitero e centro città”.

 

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