TerniEnergia: “Manzoni licenziato per divergenze su gestione aziendale”

La società spiega le ragioni che hanno portato il Consiglio di Amministrazione a sfiduciare l’Amministratore Delegato Piero Manzoni

“Con riferimento al Comunicato stampa diffuso da TerniEnergia in data venerdì 15 settembre 2017, e riguardante tra l’altro le dimissioni dell’Amministratore delegato Ing. Piero Manzoni – su richiesta di Consob – TerniEnergia precisa che l’interruzione del rapporto fiduciario con l’Amministratore delegato è stata dovuta ad un’insanabile divergenza di vedute tra l’Ing. Manzoni e il Consiglio di Amministrazione in merito alla visione strategica di TerniEnergia, al suo posizionamento prospettico nonché alla gestione amministrativa ed organizzativa del Gruppo”. Lo precisa una nota del gruppo.

LICENZIAMENTI – Intanto il Presidente di TerniEnergia Stefano Neri, che ha riacquistato la completa rappresentanza dell’azienda, avrebbe confermato ai sindacati la volontà di rivedere la procedura di licenziamento di 66 dipendenti, avviata proprio sotto la gestione dell’ingegner Piero Manzoni.

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