Flop sicurezza, De Luca (M5S): “fare chiarezza sui soldi spesi per le consulenze”

“Il Sindaco di Terni tace, il M5S presenta un accesso agli atti”

di Thomas De Luca, capogruppo M5S*

Mentre a Terni continuano a susseguirsi quotidianamente notizie gravissime ed inquietanti legate alla sicurezza, silenzio assoluto dal Sindaco sulle domande poste dal M5S in merito al fantomatico nucleo operativo di sicurezza urbana costituito insieme al comune di Perugia. Che cosa ha fatto in questi anni e quanto ci è costato?

Il M5S ha depositato una richiesta formale di accesso agli atti per avere tutti i documenti inerenti la consulenza affidata all’azienda “che si è aggiudicata il bando previsto dal protocollo nel giugno 2016, così come riportato da tutti gli organi di stampa a seguito della conferenza di presentazione del NOS.

All’interno dello stesso protocollo viene citato il progetto Terni Smart Security avviato dall’amministrazione comunale di Terni “come prima sperimentazione locale di un modello di sicurezza partecipata dai cittadini anche grazie al supporto delle nuove tecnologie”. Forse stiamo parlando di un’altra città e di un’altra nazione, perché a Terni secondo capoluogo dell’Umbria nessun cittadino ha mai ravvisato od è stato informato in merito all’esistenza di “nuove tecnologie” di cui potersi avvalere al fine di garantire la propria e altrui sicurezza. Quante risorse sono state investite su questo progetto e per quali servizi?

Le forze dell’ordine e la polizia municipale operano con estrema difficoltà sul territorio è doveroso quindi chiedere conto a chi governa su che fine hanno fatto le azioni annunciate in pompa magna negli scorsi anni e sulle risorse spese da un comune sull’orlo del dissesto.

*Comune di Terni

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