Comune di Terni, M5S: “consiglio comunale comico, va in scena il festival degli annunci”

di Angelica Trenta e Patrizia Braghiroli, M5S Terni

In un clima surreale lunedì mattina a Palazzo Spada si è svolto un singolare question time in cui è andata in scena l’ennesima tragicommedia in salsa ternana.

Il M5S aveva presentato 35 interrogazioni come una sorta di fact checking sui proclami e sulle promesse degli scorsi mesi relativamente alle tante opere incompiute, alla lotta al degrado che coinvolge sempre più brani della città e sulla sempre maggiore carenza di servizi ai cittadini.

Tant’è che in maniera tutt’altro che corretta il nuovo assessore ai lavori pubblici Corradi aveva con una conferenza stampa anticipato il contenuto di molte delle risposte date oggi durante il question time procedendo in maniera molto disincantata ad un festival degli annunci degno delle più stucchevoli campagne elettorali.

Oggi però emerge chiaramente la consapevolezza che a Terni è come se il tempo si fosse fermato a Palazzo Spada, come se decine di mesi non fossero trascorsi assolutamente, in questo ultimo anno abbiamo assistito ad uno stallo completo della macchina amministrativa.

I problemi economici strutturali che stanno travolgendo l’Ente e le inettitudini di cui siamo stati testimoni fino ad oggi stanno consolidando una situazione di degrado avviata da tempo.

Da Largo Villa Glori, all’area ex Camuzzi, dai vari parchi via Cassiopea, giardini Miselli, via I Maggio, La Mola ed Ex Sice, dalle palestre comunali, alla fontana ottagonale e le sfingi della Passeggiata, dalla riqualificazione della Passeggiata all’adeguamento sismico delle scuole passando per il progetto della Bretella Terni Est: al di là degli annunci e delle promesse che prevederebbero per fine ottobre notevoli passi avanti, la realtà è che nulla si è mosso.

Sul Teatro Verdi (del quale avevamo già anticipato ad Aprile l’impossibilità di procedere con il vecchio progetto), rispetto a quanto annunciato nella conferenza stampa di venerdì abbiamo riscontrato oggi che la demolizione non sarebbe poi così scontata. Come M5S chiediamo che sia di nuovo aperto il dibattito alla cittadinanza, auspicando la maggior condivisione possibile. Ben venga il concorso internazionale auspicando un passo indietro sulla demolizione anche nell’ottica di una riparametrazione dell’importo complessivo economicamente più sostenibile dopo tutti i soldi inutilmente spesi finora di cui qualcuno dovrà essere chiamato a rendere conto.

Per quanto riguarda l’arteria Gabelletta-Maratta riscontriamo da parte dell’assessore una convergenza sulle posizioni del M5S fin qui espresse, cioè di valutare la possibilità di apertura del ponte temporaneamente, in attesa del suo completo rifacimento.

A fronte di tutto registriamo di buon grado il fatto che il nuovo assessore chiamato alla prima e vera prova di fuoco di fronte al consiglio comunale non si è sottratto al confronto e ha risposto in maniera sufficientemente precisa e oggettiva a tutte le domande. Cosa che sebbene dovrebbe essere abbastanza scontata per un assessore, così non eravamo stati abituati dall’ex Bucari, spesso assente ai question time e fin troppo spesso lacunoso nelle risposte mostrando un atteggiamento arrogante e denigratorio nei confronti di chi poneva legittime domande.

Auspichiamo che tale atteggiamento ed entusiasmo da parte di Corradi prosegua e non mancheremo di ripresentarci per un prossimo fact checking alla fine di ottobre su quanto dichiarato oggi. Sapremo solo allora se quanto verificatosi oggi sia stato solo un bluff attuato da chi, conscio della sua dipartita ben prima di tale data, abbia voluto solamente inaugurare la prossima campagna elettorale.

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