Operazione Spada, Di Girolamo: “Mai toccato un solo centesimo di soldi pubblici”

Il sindaco, che ha rinunciato anche allo stipendio da primo cittadino, replica alla senatrice Lezzi: “Prive di fondamento le dichiarazioni della senatrice M5S Barbara Lezzi a La7, non sono stato mai indagato per peculato”

TERNI – “Ho dato mandato al mio avvocato di vagliare i presupposti per una azione penale e civile nei confronti della senatrice Barbara Lezzi per le sue gravissime affermazioni nel corso della trasmissione Otto e mezzo, andata in onda ieri sera su La7. La senatrice fa dichiarazioni prive di ogni fondamento sulla mia persona”. Lo rende noto il sindaco di Terni, Leo Di Girolamo, tramite la sua pagina Facebook.

Il primo cittadino evidenza “con assoluta certezza che, a differenza di quanto sostiene la Lezzi, non sono mai stato accusato di peculato. Nelle accuse che mi sono mosse, infatti, non c’è mai alcun riferimento a denaro, né come corruzione, né come furto. Mi auguro che la senatrice non si rifugi dietro lo scudo dell’immunità parlamentare ma che risponda alla legge come ogni cittadino”.
“Constato ancora una volta – conclude Di Girolamo – il doppiopesismo di certi movimenti politici: quando sono indagati i loro sindaci si dicono garantisti, per i sindaci degli avversari si va invece direttamente alla gogna e alla condanna mediatica. Una vergogna, una barbarie, da parte di chi sta volutamente lacerando ogni diritto costituzionale e persino ogni regola di convivenza civile.

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