Terni / Stranieri nostrani: nuovi appuntamenti il 7 e 8 aprile

TERNI – In seguito al primo evento tenutosi il 24 Marzo, L’Arci in collaborazione con il Caos è felice di invitarvi, nelle giornate del 7 e 8 Aprile, ad un’altra occasione di incontro con musiche e ritmi, questa volta provenienti dal Mediterraneo; si ha la possibilità di venire immersi nella sua ricchezza culturale, trovando inaspettati e affascinanti punti di contatto tra la nostra tradizione e quella degli altri popoli.
La prima parte dell’evento prevede la partecipazione ad un corso di musica d’insieme, dedicato alla conoscenza dei diversi stili sonori dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Il laboratorio prevede l’apprendimento di brani attraverso i quali è possibile approfondire diverse tecniche interpretative.

Come diceva il grande intellettuale Predrag Matvejevic : “Non esiste una cultura mediterranea, esistono tante culture all’interno dello stesso mare.”

VENERDI’ 7 e SABATO 8 Aprile dalle 16 alle 18
Workshop i canti e le musiche del Mediterraneo (presso Caos Studio 1).
I formatori saranno la cantante ed autrice italiana Barbara Eramo ed il musicista e compositore Stefano Saletti.

SABATO 8 Aprile ore 21:30
Caos Studio 1
esibizione dal vivo di Stefano Saletti e Piccola Banda Ikona

Il workshop è gratuito e aperto a tutti, in particolare agli appassionati, strumentisti e cantanti.
Per info: 392-9438387 Kasia

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Barbara Eramo nasce a Taranto, ma vive tra Roma e Parigi.
Negli anni ’90 vince il premio della critica nella sezione giovani del festival di Sanremo nel duo con Claudio Passavanti , il premio Afi e il premio “Volare”; in seguito esce l’album “Oro e Ruggine”.
Collabora con Luis Bacalov nel brano “L’amore Promesso”, colonna sonora del film “Milonga”, inizia anche una collabroazione come interprete a coautrice per colonne sonore per il cinema e la televisione. 
Con Piccola Banda Ikona, realizza “Folkpolitik” , e “Marea cu sarea” , ed effettua tournèe in Italia ed all’estero. Prende, inoltre, parte a diversi spettacoli teatrali. 
Sempre in teatro, canta nel Satyricon di Renato Giorgano con Giorgio Albertazzi e Michele Placido. 
Nel 2008 esce il suo album solista “In Trasparenza”, e nel 2010 il cd “Oriental Night Fever”, realizzato con Stefano Saletti, con il quale, nel 2014 coprodurrà “Emily”, sulle poesie di Emily Dickinson.

Stefano Saletti è un musicista ed un compositore che suona strumenti della tradizione musicale mediterranea, oltre a chitarra elettrica, acustica e classica, pianoforte, percussioni e campionatori. 
E’ il leader della Piccola Banda Ikona con la quale refgistra il cd “Soundcity”(2016) “Folkpolitik”(2012) “Marea cu sarea”(2008) e “Stari Most”(2005).
Nel 2010 fa uscire il suo Cd “Oriental Night Fever” realizzato iniseme a Barbara Eramo.
Scrive inoltre colonne sonore per il cinema e per il teatro collaborando con artisti del calibro di Pupi Avati, Giorgio Albertazzi e Emanuela Mandracchia.

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Un viaggio affascinante tra i suoni e le culture del Mediterraneo alla ricerca di un linguaggio musicale e lirico che unisca tanti popoli diversi che si affacciano sullo stesso mare. 
Questa è l’idea che anima la Banda Ikona, una formazione creata da Stefano Saletti che ha riunito insieme alcuni dei più prestigiosi musicisti della world music italiana come Barbara Eramo, Gabriele Coen, Mario Rivera, Carlo Cossu, Giovanni Lo Cascio, Arnaldo Vacca. La musica della Piccola Banda Ikona è un grande omaggio al Mediterraneo, alle sue contraddizioni, al suo fascino millenario, alle sue tante culture.
Saletti in questi anni ha viaggiato con la sua musica da Lampedusa a Istanbul, da Tangeri a Lisbona a Jaffa, Sarajevo e Ventotene e in questi luoghi ha registrato suoni, rumori, radio, voci, spazi sonori. Partendo da tutto questo materiale ha composto un affresco sonoro che racconta il difficile dialogo tra la sponda nord e sud, i drammi dei migranti, la ricchezza, le speranze e il dolore che attraversano le “strade” del Mediterraneo; cantato, come sempre, in Sabir, la lingua del mare e del possibile dialogo che marinai e i commercianti parlavano nei porti del Mediterraneo, Saletti e la Piccola Banda Ikona hanno ripreso questa sorta di esperanto marinaro, formatosi poco a poco con termini presi dallo spagnolo, dall’italiano, dal francese, dall’arabo, e l’hanno fatto rivivere scrivendo intensi brani che attraversano i suoni e le culture del Mediterraneo, e si uniscono alle atmosfere della tradizione popolare del sud e a melodie balcaniche, greche, sefardite.
Il risultato è un’affascinante miscela ricca di ritmi, melodie, suggestioni e colori.
Nella musica il gruppo utilizza strumenti come il bouzouki greco, l’oud arabo, la darbouka, insieme a quelli della tradizione occidentale. Nei testi, invece c’è il siciliano, l’ebraico, il serbo-croato, l’arabo, il greco, il francese e il lingala, portato in Europa dai tanti immigrati dell’Africa. Il percorso musicale della Piccola Banda Ikona diventa così un viaggio affascinante tra i suoni e le culture del Mediterraneo, unite alle atmosfere della tradizione popolare del centro-sud italiano e a melodie balcaniche, greche e sefardite. Un percorso alla ricerca di un linguaggio musicale che si caratterizza come lavoro di rilettura della musica popolare, di grande impatto nelle esecuzioni dal vivo.

Evento a cura di Arci Terni.
Realizzato grazie a SPRAR, Arci Terni, Arci Solidarietà, San Martino e Laboratorio Idea.
In collaborazione con Indisciplinarte/Caos.
Con il patrocinio del Comune di Terni.
INGRESSO GRATUITO

 

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