Accoglienza profughi: Curia ternana, Comune di Otricoli, coop e strutture private

Se ne è discusso in consiglio comunale ad Otricoli dove il Comune, in collaborazione con la Parrocchia e la Curia di Terni, potrebbe avviare un progetto finalizzato ad ospitare alcuni profughi in immobili di proprietà della Diocesi

L’opposizione aveva chiesto chiarimenti sull’eventuale arrivo di migranti nel territorio comunale. Il primo cittadino ha risposto qualche giorno fa in consiglio comunale:

“Sembra – ha detto il Sindaco di Otricoli – che chi ha presentato l’interrogazione abbia sull’argomento maggiori informazioni d quante ne ho io. Il fatto che gli immigrati prima o poi arriveranno è scontato, il Prefetto li destina ai territori in base al numero degli sbarchi e alle diverse esigenze, come è avvenuto lo scorso anno. Allora è stata fatta una riunione con i residenti della zona di  Pareti perché lì era ubicata la struttura che aveva dato disponibilità all’accoglienza. Ad oggi non abbiamo notizia di arrivi di immigrati, la programmazione è in continua evoluzione.  Abbiamo fatto diverse riunioni in Prefettura per trovare soluzioni concordate. La parocchia e altre 3 o 4 strutture del territorio hanno dato disponibilità all’accoglienza. La parrocchia ha avviato un confronto con il Comune, e si pensava di presentare un progetto di accoglienza la cui gestione sarà successivamente affidata a soggetti in possesso dei relativi requisiti”.

INFORMARE E COINVOLGERE I CITTADINI – Alla domanda dei consiglieri di opposizione se l’iniziativa sia stata della Parrocchia o della Curia di Terni, e alla richiesta di coinvolgere tutti i cittadini, il sindaco risponde:

“Noi abbiamo avuto un incontro con il parroco di Otricoli e con il parroco di Vigne. Non ho nulla in contrario alle assemblee con i cittadini, l’importante è che ce ne diano il tempo. Mi sento comunque di accogliere l’invito ad una discussione aperta sull’argomento”.

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