Profughi a Campomicciolo, Casapound: “Terni non diventi un triste ghetto per clandestini”

Il comitato spontaneo di cittadini ha raccolto centinaia di firme contro l’apertura del nuovo centro di accoglienza a Campomicciolo

TERNI – Riceviamo e pubblichiamo – CasaPound Italia Terni esprime soddisfazione per gli articoli usciti in questi giorni su tutti i principali quotidiani locali in cui vengono evidenziati tutti i dubbi relativi alla vicenda dell’apertura dell’ennesimo centro d’accoglienza in città, in Via Campomicciolo. Non si tratta di una tempesta in un bicchier d’acqua, come da dichiarazione della responsabile del progetto d’accoglienza dell’Associazione San Martino, ma un reale pericolo per i residenti che condizionerà il loro stile di vita, abbasserà il valore dei loro immobili e creerà disagio in una realtà economica e sociale già provata dalla crisi e dalla presenza in zona Campomicciolo di altre tre strutture ricettive.
Tutto questo sarebbe avvenuto nell’indifferenza generale con il silenzio di tutte le istituzioni pubbliche che, invece di preoccuparsi delle problematiche della città, diventano con il loro silenzio complici di privati senza scrupoli che con la scusa dell’accoglienza arricchiscono solo i propri conti correnti.
Fortunatamente questa volta la verità è emersa in tutta la sua drammaticità e lo dimostrano le centinaie di firme raccolte dal comitato spontaneo di Campomicciolo.
CasaPound Italia Terni, qualora fosse nuovamente chiamata a dare supporto al comitato non esiterà a farlo, mettendo in campo tutte le risorse e le forze proprie per difendere la sicurezza di una comunità che ha ancora viva nella memoria il dramma dell’omicidio di David Raggi, compiuto da un finto profugo con innumerevoli precedenti penali alle spalle, per evitare che Terni si trasformi in un triste ghetto per clandestini.
L’ennesima utopia dell’integrazione  è testimoniata, qualora ce ne fosse bisogno, dal recente episodio di violenza nei confronti di una donna avvenuta la settimana scorsa nel quartiere di San Giovanni.
CasaPound Italia Terni rinnova al Sindaco e al Prefetto l’invito a fermare questo flusso incontrollato di immigrati in città.

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