Donna separata fa sesso con due ventenni: fanno il video ma non lo pubblicano. I Carabinieri: “non si può sporgere denuncia in caso di mancata diffusione”

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Sarebbe successo a Senigallia. La notizia, che sembra una bufala, è stata tuttavia riportata da tutti i giornali nazionali e locali. I Carabinieri avrebbero spiegato alla donna, recatasi in Caserma, che per sporgere denuncia il video hard deve prima essere pubblicato

SENIGALLIA (ANCONA) – Per paura che un video piccante che la vedeva protagonista potesse finire online una donna si è recata dai carabinieri per raccontare quanto le era accaduto. Lo ha fatto raccontando la sua storia in caserma ancor prima che qualcuno potesse commettere un reato. Arriva dalla Marche, con precisione da Senigallia, la storia di una signora di cinquantasei anni, separata, che avrebbe trascorso una notte bollente con due giovani di venti anni. A segnalare la curiosa vicenda è il Corriere Adriatico secondo cui la donna si sarebbe recata presso la caserma di via Marchetti per spiegare che si era appunto accorta che uno dei suoi due giovani amanti aveva lasciato il cellulare acceso durante la loro notte a luci rosse e aveva ripreso tutto.

Paura per la diffusione online del video hard – I due ragazzi della notte a luci rosse avrebbero tranquillizzato la signora dicendole che quel video hard sarebbe stato cancellato ma lei, evidentemente non fidandosi delle loro parole, è andata lo stesso a parlare con i carabinieri i quali però le hanno detto che non era possibile sporgere denuncia sulle intenzioni prima che venisse commesso un reato, cioè prima della pubblicazione del video contro la sua volontà. In ogni caso la signora ha voluto informare i militari anche per permettere loro di risalire il prima possibile agli autori del video in caso questi dovessero decidere di postarlo in rete, senza il permesso della donna ripresa.

 

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