Terni, sicurezza: «Dare attuazione al DASPO urbano»

No Comments

Il consigliere di Fratelli d’Italia, Marco Cecconi, auspica che l’atto d’indirizzo possa essere sostenuto da tutti i consiglieri comunali

Di Marco Cecconi, capogruppo Fratelli d’Italia-AN

Con una interrogazione urgente ed un atto di indirizzo che confido potrà contare in aula su una vasta adesione, ho inteso richiamare l’attenzione del Sindaco sulla necessità di dare immediata attuazione al recentissimo decreto-legge del governo-Gentiloni sulla sicurezza in città.

Come è noto, il governo – ricorrendo non a caso agli strumenti dell’eccezionalità e dell’urgenza – ha adottato al riguardo, proprio in questi giorni, d’intesa con l’ANCI, dei provvedimenti potenzialmente molto incisivi, conferendo ai sindaci forti poteri: adesso, finalmente, chiunque attenti alle regole della convivenza civile (dall’accattonaggio molesto alla prostituzione; alcol e droga; strade, panchine o muri deturpati o imbrattati e così via) e gli stessi immigrati in attesa di veder esaminare dalle autorità competenti le proprie istanze di asilo o altro, possono essere raggiunti (a seconda dei casi), con semplice ordinanza del sindaco, da sanzioni amministrative; dall’obbligo di esercitare servizi socialmente utili o di ripristinare e ripulire i luoghi deturpati o imbrattati; da disposizioni di allontanamento fino a 48h ovvero dal divieto di soggiornare o transitare in città per un anno (il cosiddetto “daspo urbano”), sulla scorta di quanto avviene già adesso come deterrente della violenza negli stadi.

Ecco perché, con l’interrogazione, ho chiesto al Sindaco quali dotazioni organiche e strumentali intenda attivare per dare corso alle nuove normative e, con l’atto di indirizzo, intendo impegnare l’Amministrazione ad acquisire tutti i mezzi necessari, anche straordinari, per esercitare pienamente le nuove prerogative conferite ai Sindaci dal provvedimento del governo.

Con il decreto-legge sul “daspo urbano”, la sicurezza diventa finalmente (come ha titolato l’Unità nei giorni scorsi) “di sinistra”. Era ora. Per quanto mi riguarda, la considero da sempre, più che altro, una cosa di tutti. Ed è per questo che mi batto sin dal primo giorno di questa consiliatura su questo fronte, quasi sempre in una dorata solitudine, spezzata di tanto in tanto dall’ipocrita compagnia di una maggioranza timorosa di perdere il contatto con la realtà, sulla scorta di qualche fattaccio di cronaca cittadina.

Confido adesso nel fatto che – trattandosi oltretutto di disposizioni che provengono dal “proprio” governo – l’Amministrazione recepisca con tempestività le mie sollecitazioni, sulla scorta di quanto avvenuto (per ultimo) per le telecamere di sorveglianza che ho chiesto ed ottenuto per le aree industriali.

Rispondi