PD – Umbria e Terni: fuga da Renzi tra Franceschini e Orlando

Ciuenlai per “Umbrialeft.it”

Il dopo referendum smuove le acque del Pd Umbro rendendole  agitate, che dico tempestose. La Direzione, infatti, ha eliminato la categoria più numerosa tra le fila dei democratici, quella dei “diversamente renziani”. Da qualche giorno non si può più stare con un piede su due staffe, bisogna schierarsi.

Qualcosa infatti è cambiato. La rottura all’interno della corrente di maggioranza tra Orfini e Orlando, quella dei giovani turchi, in Umbria mette in crisi più di un amministratore, Marini compresa. Per il momento tutto tace, o quasi. Radio scarpa fa sapere, infatti, che qualche riposizionamento sarebbe in corso. Sotto osservazione  la Senatrice Cardinali, che si sarebbe “smarcata” in direzione Orlando,  perchè scontenta dell’atteggiamento della Governatrice rispetto “alla tolleranza” verso l’asse Leonelli – Ascani (Si parla di frequenti contatti tra la deputata altotiberina e la Presidente).

E ancora , gli assessori al Comune di Terni  Bucari e Giacchetti , avrebbero rinunciato alla “protezione “ del Sen. Rossi e potrebbero ripararsi sotto l’ombrello dell’ex “Saragattiano” Paparelli, Vicepresidente della Giunta Regionale e oggi “renziano non ortodosso”. Non ortodosso perchè non direttamente legato al carro del segretario, ma a quello degli “autonomisti” Del Rio e Righetti. Il Senatore Rossi, essendo rimasto praticamente solo, avrebbe deciso, anche lui di cambiare casacca  (Franceschini o Orlando? This is the problem!). E Franceschini sembra essere anche l’approdo del più potente gruppo umbro, quello del Sottosegretario Bocci. Per sapere “l’effetto che fa” da noi,  sarà interessante conoscere quale atteggiamento  assumerà il potente Ministro della cultura. Ufficialmente sembra che continui a sostenere Renzi, ma il fatto che non si sia espresso, che non sia intervenuto nel dibattito, desta più di un sospetto. L’ipotesi di Orlando candidato alternativo di una vasta area del Pd è ancora in pista. Lo smarcamento in Direzione sarebbe propedeutico alla sua candidatura. È questo che crea tanto incertezza nella grande corrente umbra dei “Giovani turchi”. Incertezza che assomiglia  tanto alla “doppiezza di togliattiana memoria” (Mi perdoni il Migliore per l’accostamento). Tutti al momento sono  con Orfini: Ma la gran parte, per la serie “hai visto mai”, ha preparato  la valigia per essere pronti  ad abbracciare, una possibile alleanza Franceschini – Orlando – Martina – Minoranza.  E come direbbe Veltroni : “Lo sapremo tra qualche giorno. Ma anche no”.
P.S. Non ho nominato la minoranza perchè non ha ancora terminato di sfogliare tutte le margherite disponibili necessarie a quell’interminabile e, direi stucchevole, “esco, non esco, esco, non esco…..”

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