Terni, Rossi (TCF): «Sui rifiuti domestici abbandonati in strada forse c’è una spiegazione»

Di Michele Rossi*

Sono mesi che ci arrovelliamo il cervello nel cercare di capire come mai, con l’entrata in vigore del servizio di raccolta differenziata, tutto ad un tratto i nostri concittadini siano diventati così tanto incivili da abbandonare i rifiuti domestici per le strade.

Ci siamo domandati se tale pratica fosse dovuta dalla svogliatezza o incapacità di distinguere il rifiuto prodotto e poi dalla paura di essere scoperti. Abbiamo invocato (io per primo) maggiori controlli, in grado di beccare sul fatto costoro e sanzionarli come si deve, essendo questa una situazione ingiustificabile ed emergenziale.

Abbiamo letto sui social tante pesanti condanne ai cittadini; molte mosse dal tentativo inutile di qualche simpatizzante di giustificare una amministrazione comunale comunque fin qui oggettivamente incapace di controllare la situazione. Ed oggi chiedendo a chi di dovere…forse una parte di spiegazione per ciò che sta accadendo. Nel nostro centro storico esistono persone a cui non sono mai stati consegnati i vari mastelli della differenziata. Si tratta sopratutto di singoli, quindi non condomini, che risultano sconosciuti in quanto mai stati iscritti al ruolo e quindi comunque non in regola con il pagamento della Tari. In altre parole chi non ha mai pagato la tariffa non ha mai ricevuto i mastelli. Molti dei vicoli del nostro centro storico sono abitati da persone e famiglie con forte disagio sociale, che comprensibilmente non possono pagare la tariffa rifiuti. Se tutto questo fosse vero costoro non avendo mai ricevuto i mastelli dove volete che la buttino la loro spazzatura? Non sarebbe comunque il caso di provare a raggiungerli e dotarli in maniera gratuita (più avanti si potrebbe prevedere un fondo sociale per questo, visto che la dotazione ha un costo) dei mastelli e spiegare loro come funziona il servizio di raccolta (spesso si tratta di stranieri)? Oppure molto più semplicemente non si potrebbe ricostituire qualche vecchia isola ecologia? O pensiamo che la situazione possa continuare cosi con il rischio che sempre più incivili (perché nessuno nega che non ci siano) si aggreghino, magari per sfregio, nella pratica di abbandonare i rifiuti in strada?

*Presidente Associazione “Terni Città Futura”

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