Inceneritore: “Barberini e Fiaschini escano dal silenzio”. Anche Brega e Cavicchioli contro la riaccensione

Il Comitato NO INCENERITORI di Terni attacca l’assessore regionale alla Sanità e il direttore generale dell’USL di Terni: “Pronti a presentare esposto contro l’USL”. Intanto anche il Partito Democratico di Terni è sceso in campo contro la riaccensione dell’inceneritore “Terni Biomassa”

TERNI   “L’assessore regionale alla Sanità, Luca Barberini, e il direttore dell’USL Umbria2, Imolo Fiaschini, escano dal silenzio. La riaccensione dell’inceneritore di Terni va fermata”. Lo chiede il Comitato “No Inceneritori” che sabato mattina ha manifestato davanti alla sede dell’USL di Terni, in via Bramante.

Il Presidente del Comitato, Fabio Neri, assicura: «abbiamo già ricevuto l’ok da parte di tre avvocati per preparare un esposto collettivo contro la Asl. E poi se lunedì verrà concessa l’AIA credo che la città dovrà dire qualcosa: presenteremo un ricorso al Tar».

M5S: “LA GIUNTA MARINI FA IL GIOCO DEI PADRONI DELLA MONNEZZA” – “A Palazzo Cesaroni (sede del consiglio regionale dell’Umbria, ndr), in Commissione Ambiente, si è tenuta un’audizione surreale. In merito all’eventuale autorizzazione regionale dell’inceneritore Terni Biomassa, l’assessore all’Ambiente, Fernanda Cecchini, si è infatti affrettata a declassare tale infausta ipotesi a decisione eminentemente tecnica, appellandosi al burocratese della normativa. La Giunta Marini ha fatto così – ancora una volta – il gioco dei padroni della monnezza”. Lo scrive il consigliere regionale del M5S Andrea Liberati, che evidenzia come “ancora si attende il parere di USL 2, in passato troppo spesso assente alle Conferenze dei Servizi. Tra breve – aggiunge il consigliere M5S – leggeremo attentamente la relazione ARPA Umbria. L’assessore Cecchini ha infatti asserito che, pur senza conoscerne i contenuti, tale report sarebbe già pervenuto agli Uffici. Auspichiamo allora che, specialmente sul tema inceneritori, il prof. Walter Ganapini, direttore ARPA Umbria, sia coerente con quanto ha sempre sostenuto, nonché conseguente con quanto dichiarato pubblicamente”.

ANCHE IL PD CONTRO L’INCENERITORE: CAVICCHIOLI E BREGA – Oltre a tutti i partiti dell’opposizione, dalla Lega Nord fino al M5S, la battaglia contro l’inceneritore di Terni questa volta è appoggiata anche da esponenti di peso del Partito Democratico ternano. Si tratta dell’ex presidente della Provincia di Terni, Andrea Cavicchioli, attualmente presidente del gruppo consiliare del PD al Comune di Terni, e del consigliere regionale Eros Brega, presidente della II Commissione regionale con competenza in materia ambientale, attività economiche e governo del territorio. Brega, nei giorni scorsi, ha chiamato in audizione l’assessore regionale all’ambiente, Fernanda Cecchini, per conoscere le intenzioni della giunta regionale sull’inceneritore ternano.

Il capogruppo PD a Palazzo Spada, Andrea Cavicchioli, ha dichiarato che “in merito alle problematiche dell’inceneritore Terni Biomassa, ferme restando le competenze degli organismi preposti, ho più volte espresso in maniera inequivocabile e senza alcuna ambiguità la posizione del gruppo del PD e della maggioranza del Comune di Terni diretta a favorire esclusivamente provvedimenti, che anche nel rispetto del ‘principio di precauzione’, siano diretti a migliorare il bilancio della qualità dell’aria nella conca ternana, evitando ulteriori criticità”.

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