Teatro Verdi | Niente progetto, niente fondi. Pasculli: “Città umiliata da amministrazione inetta”

TERNI – Da Federico Pasculli, consigliere comunale M5S – Poletti si, Poletti no, in attesa della gara internazionale per la riprogettazione degli spazi, è un dato di fatto che dal 2011 il Teatro Verdi  rimane chiuso alla cittadinanza.

Tra mille promesse, non ultima quella di fine agosto in cui si annunciava l’imminente avvio del cantiere da 2 milioni e 900 mila euro, ora arriva anche la beffa.

Dei 14 milioni in arrivo dai fondi comunitari (pos-fesr 2014-2010) per far ripartire il sistema cultura e il teatro in Umbria, tanti teatri umbri sono riusciti a recepire questa boccata di ossigeno, quello di Narni, quello di Perugia, quello di Assisi, ma non il teatro Verdi di Terni.

Questo perché l’assenza ancora ad oggi di un progetto, rende incapace lo stesso Verdi di recepire questi fondi che sono tra i più consistenti ed importanti che oggi un comune può captare.

Paghiamo ancora una volta l’inettitudine di questa amministrazione, tanto brava a fare i proclami da campagna elettorale quanto a far morire ogni progetto di rilancio della cultura, dal Verdi a Palazzo Primavera, passando per la casa delle musiche ai pessimi risultati del polo museale.

Sarà quindi lo stesso sistema culturale cittadino integrato, il Caos, a recepire 1,2 milioni di euro, mentre continuerà a piovere sul bagnato, anche nel senso lato del termine, nel Verdi e nella Bct.

Quello che è sempre più evidente è che l’attuale giunta e amministrazione stanno continuando ad umiliare questa città, perpetrando nell’opera di svilimento di ogni risorsa e prospettiva di rilancio, incapaci persino ad installare un POS alla Cascata delle Marmore, non ci illudiamo che sappiamo pianificare un progetto di rilancio integrato che comprenda cultura, turismo ed eventi, a fronte di quanto emerso presenteremo l’ennesima interrogazione in consiglio, sperando di non ascoltare le solite favole ma soluzioni concrete.

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