Parcheggi “salati” a Terni, Forza Italia: «continuano a spremere i cittadini»

Forza Italia, attraverso Fatale, Brizi e Scorsoni, critica la scelta di aumentare del 20% le tariffe per i parcheggi a pagamento

TERNI – Riceviamo e pubblichiamo: E fortuna che avevano giurato di non aumentare le tasse. Certo, tecnicamente quelle dei parcheggi sono tariffe, ma la sostanza non cambia. Almeno che dalle parti di Palazzo Spada non vi sia la convinzione che un maquillage semantico abbia il potere di alterare la percezione dei contribuenti sul reale livello di oppressione fiscale. Insomma, prima grandi proclami in merito ad un comune meno esoso, dopodiché si sfruttano tutti gli strumenti in proprio uso per poter spremere adeguatamente i cittadini. E per giunta non parliamo nemmeno di somme irrisorie ma addirittura di rincari che oscillano attorno ad un rilevante 20%. E come se non bastasse vi è perfino la velata minaccia di “rivedere” anche i canoni di abbonamento per i parcheggi coperti e di superficie. In pratica lo stesso film visto e rivisto nel corso degli anni. Come se il cittadino/autista non fosse di per sé già poco vessato tra pedaggi, accise e balzelli vari. Ma il problema di fondo è che il governo locale, dopo aver causato i disastri di bilancio che tutti quanti conosciamo e dopo aver irrimediabilmente perso il contatto con la realtà, non sa più a quale santo votarsi per raddrizzare la situazione economica di Terni. E così, da militanti di sinistra coerenti con la loro storia politica, lor signori si affidano alla vecchia ricetta tanto cara presso le loro latitudini. Quella del tassa (molto) e spendi (male).‎

Stefano Fatale

Federico Brizi

Luca Proietti Scorsoni

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