Anche a Narni i Comunisti corrono da soli. PD sempre più imborghesito e baciapile?

Partito Democratico sempre più lontano dalle esigenze delle forze sociali, a livello nazionale e nelle dimensioni locali, chiuso a tutela dell’edonismo godereccio di alcuni leaders, capi, capetti, capibastone o presunti tali

NARNI (TERNI) – La sinistra comunista narnese presenterà un proprio candidato a sindaco alle prossime elezioni comunali. Lo hanno reso noto le federazioni ternane del Partito Comunista Italiano e del Partito della Rifondazione Comunista, in vista delle elezioni comunali di Narni che si terranno a primavera. “A margine della grande vittoria del ‘No’ al Referendum Costituzionale del 4 dicembre, si è svolto un incontro tra gli esecutivi provinciali – dicono i due partiti – e per l’occasione si è aperta la discussione sui problemi gravi della città di Terni e dei prossimi appuntamenti elettorali, a partire dal comune di Narni. Relativamente alle elezioni narnesi, le forze comuniste intendono presentare un progetto politico unitario, radicale, per un reale cambiamento del Governo locale che raccolga le istanze che vengono dalla popolazione che sempre più ha bisogno di trasparenza, serietà e competenza e discontinuità. Sarà avviato – proseguono i comunisti – un percorso progettuale, programmatico e di confronto tra tutte le forze politiche e sociali della sinistra narnese per dare continuità alla vittoria del 4 dicembre e per dare a Narni un progetto politico e sociale di cambiamento basato su di una lista ed una candidatura a sindaco espressione dei comunisti, della sinistra e di tutte le sensibilità alternative al Pd e al centro sinistra. Un’idea alternativa di Amministrazione e di governo – conclude il comunicato di Pci e Prc – capace di contrastare le rovinose politiche economiche imposte centralmente da Regione e Governo nazionale a guida Partito Democratico e che abbia l’obiettivo di arrestare Il grave arretramento economico, politico e sociale del territorio”.

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