Poliziotto ferito a Firenze da un ordigno, Spagnoli (CONSAP): “Il Ministro Minniti si impegni per assegnare più risorse alle Forze dell’Ordine”

“La Polizia in prima linea per la sicurezza del Paese, nonostante tutto”. L’appello del sindacato di Polizia Consap al Governo e al nuovo Ministro dell’Interno Marco Minniti 

Di Stefano Spagnoli, Segretario Nazionale Consap

“Purtroppo non è iniziato nel migliore dei modi per la Polizia di Stato che ha avuto già il suo primo ferito grave a Firenze per lo scoppio di un ordigno ed a cui va tutta la nostra solidarietà e vicinanza” dichiara la Consap “In verità avevamo chiuso il 2016 con grande orgoglio per l’Italia che aveva dimostrato di avere la Polizia migliore d’Europa fermando il terrorista di Berlino. Anche in questo caso pagando il prezzo di un poliziotto ferito per fortuna, questa volta, però, in modo non grave.” dichiara Stefano Spagnoli, segretario nazionale Consap. “In questi giorni alcuni Prefetti e, purtroppo, anche alcuni Questori IN CARRIERA, per non arrecare disturbo al Governo, si allineano con la politica affannandosi a sostenere, nei bilanci di fine anno, che i reati sono in forte calo e che le città sono sotto controllo perché confortati da mere statistiche di Polizia che però non tengono conto della stragrande maggioranza dei cittadini che ormai non denunciano più perché sfiduciati da una giustizia dalle maglie molto larghe e del tutto discrezionale. Senza tener poi conto di quei poveri cittadini che hanno paura di ritorsioni. La verità è un’altra” prosegue Spagnoli” e la conoscono i poliziotti che sono sulla strada tutti i giorni ed io sono anche uno di loro. I cittadini sono terrorizzati e ce lo dicono ogni volta che ci incontrano, hanno paura di uscire la sera, perfino di fare bancomat. La politica ha completamente fallito in tema di sicurezza: immigrazione incontrollata ( Berlino docet il terrorista era stato in Italia e vi aveva risieduto anche in carcere) e giustizia buoniste hanno determinato rapine efferate in abitazione tutti i giorni e quasi sempre per mano straniera, furti, truffe, corruzione etc etc. A contrastare tutto ciò” conclude il segretario nazionale “45.000 appartenenti alle FFOO in meno che peraltro operano con armi spuntate sotto il punto di vista delle dotazioni, delle leggi, dell’età, delle armi obsolete… Auspichiamo che il 2017 rinsavisca la politica affinché investa su quella che ha dimostrato, con i fatti e non con le chiacchere, come appunto fa la politica, di essere la migliore polizia d’Europa e che il nuovo ministro dell’Interno sappia valorizzare tutte le donne e gli uomini delle FF.OO. che fa esso dipendono facendosi portavoce presso il governo riconoscere loro dignità con l’assegnazione di uomini, mezzi e risorse economiche.

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