“Soccorso rosso”, Cecconi: «L’Ater vende all’ospedale e compra dal Comune per tappare i buchi di Palazzo Spada»

«Tanto c’è la Regione Umbria che foraggia e finanzia le operazioni per salvare le disastrate casse comunali»

TERNI – «Ci risulta che nelle casse dell’ATER (l’Azienda per l’edilizia residenziale della Regione) stiano per entrare un bel po’ di soldi, all’incirca di 7 milioni di euro». Lo annuncia il consigliere di Fratelli d’Italia Marco Cecconi precisando che «il lauto introito deriverebbe dall’acquisto, da parte dell’Azienda ospedaliera, della palazzina (ex Milizia) destinata alla ricerca sulle cellule staminali: palazzina che dal 2013, ossia dalla fine dei lavori (5milioni di euro investiti dall’ATER stessa, di cui 2 della Regione), versa in uno stato di totale abbandono, del tutto inutilizzata se non dai topi. Fino a qui, solo il solito gioco delle tre carte con fiumi di denaro pubblico che vanno e vengono e la Regione, per esempio, che contemporaneamente è ‘proprietaria’ dell’ATER, ne finanzia i lavori e foraggerà sicuramente anche l’Azienda ospedaliera,  in questa eventuale impegnativa transazione».

«Il fatto – prosegue Cecconi – è che il flusso di soldi nostri non sembra destinato a fermarsi qui: dato che è proprio questa operazione la fonte da cui l’ATER ricaverebbe il contante necessario a comprarsi gli immobili citati nel ‘Piano di riequilibrio’ approvato in Comune per avviare le procedure di predissesto: immobili di proprietà di Palazzo Spada che, da decenni, nessuno era riuscito a vendere a nessuno. Ma che adesso – con un altro coniglio dal cilindro del soccorso rosso – potrebbero rappresentare un’ancora di salvezza per le disastrate casse comunali, magari in barba alle stime di mercato. Tanto, appunto, sono solo soldi nostri».

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