Terni – Bilancio e predissesto, Cecconi: «Va in scena Totòtruffa»

TERNI – «Di Girolamo e il suo assessore al bilancio hanno passato il segno: anticipando ai media locali quello che i consiglieri a questo momento ancora ignorano completamente, pur essendo chiamati ad assumersi il 28 e il 29 dicembre prossimi, con il proprio voto, la responsabilità del predissesto e del relativo piano. Così, tanto per fare un po’ di fumo pre-natalizio e provare a dare a bere all’opinione pubblica che tutto va bene madama la marchesa». Lo dichiara il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Marco Cecconi.

«Il trucco – attacca Cecconi – è sempre lo stesso (fumo) e il giudizio va di conseguenza: bugiardi. A chi cercheranno di vendere la Fontana di Trevi, questa volta, come nel celebre film Totòtruffa 62?  A chi cercheranno di svendere le farmacie comunali e tutta una serie di beni mobili, per tappare i buchi? A quali cifre? E tutta la partita del dare/avere tra Palazzo Spada e ASM è ricompresa oppure no nei 15milioni e mezzo di debiti? Solo adesso ci si accorge che l’appalto per il CAOS è un salasso per le tasche dei ternani? ».

«Chi altro – domanda il consigliere – verrà a bussare alla porta, se per il “contenzioso” vengono accantonati qualcosa come 4milioni di euro? E di quali tagli alle mense si farnetica, se l’appalto per la refezione scolastica – proprio una delle cose su cui sta indagando la Procura – prevedeva oltre 20milioni di euro e gli interessati, stando alle intercettazioni, lo giudicavano un buon affare?  Bugiardi, ancora una volta – conclude Cecconi – e magari, ancora una volta, anche disonesti: com’è stato del resto per tutti i bilanci farlocchi di questo secondo mandato-Di Girolamo». 

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