Terni: “Sprechi assurdi nella pubblica illuminazione. Spunta un milione di debiti fuori bilancio”

Enrico Melasecche denuncia l’esistenza di altri debiti fuori bilancio, 1 milione di euro, per maggiori costi nella pubblica illuminazione

Da Enrico Melasecche*

Spunta fra gli altri 1.000.000 di euro di debiti fuori bilancio. Impianti obsoleti, lampade che illuminano le stelle e non le strade, lampade vecchie che consumano molto di più dei led.

Stiamo discutendo in III Commissione quali debiti fuori bilancio i ternani debbano pagare. Fra questi anche 1.000.000 di euro per maggiori costi nella pubblica illuminazione per una vicenda complessa legata alla gara Consip. Ciò che però emerge in tutta evidenza è che, nonostante il tema del risparmio energetico risalga ormai a qualche decennio fa, ad oggi il Comune si trovi in arretrato inaccettabile. Il Piano regionale contro l’inquinamento luminoso è comunque molto datato ma le amministrazioni che qui a Terni si sono succedute negli ultimi quindici anni hanno dimostrato, in perfetta sintonia con la logica del “negazionismo ambientale”, quale sensibilità abbiano sul tema. Nulla. La situazione odierna vede impianti obsoleti, con lampade che sprecano energia inquinando il cielo ma poco in proporzione poco illuminano strade e piazze. Le lampade utilizzate sono al sodio, che peraltro emanano la nota luce rossastra che cambia i colori o quelle a base di ioduri metallici che hanno una vita utile molto breve. Le una e le altre consumano molto di più di quelle a led che da anni vengono installate in tutte le città amministrate in modo efficiente e moderno. In dieci anni si sarebbero ben potuti risparmiare milioni di euro di energia elettrica, illuminando meglio, inquinando di meno, risparmiando moltissimo in termini di manutenzione considerato che le lampada a led raggiungono il massimo della luminosità immediatamente, ma aspetto essenziale hanno una durata di gran lunga più estesa negli anni.

Fra l’amministrate bene ed amministrare male c’è una differenza enorme e se i ternani, solo nel settore della pubblica illuminazione, sono oggi costretti a farsi carico di milioni di spreco sanno chi ringraziare. #grazieleopo’

 *Lista Civica “I love Terni”

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