Terni, affidamento minori: “Il Comune non eroga i contributi alle famiglie ma stanzia 300 mila euro per le strutture gestite dalle coop”

“Per le aziende che finanziano la campagna elettorale del Sindaco, il Comune produce milioni di debiti fuori bilancio, mentre per i contributi alle famiglie affidatarie di minori si trova la scusa dei problemi di bilancio”. Melasecche interroga Di Girolamo

Riceviamo e pubblichiamo il testo integrale dell’interrogazione urgente, a risposta scritta, presentata dal consigliere comunale Enrico Melasecche 

OGGETTO: pagamento doveroso entro Natale del contributo relativo al Dicembre 2015 e 2016 alle famiglie affidatarie di minori per consentire loro di avere ciò che loro spetta in modo da  trascorrere le festività con maggiore serenità.

PREMESSO

Che la II Commissione si è occupata a lungo del problema del trattamento riservato da questo Comune alle famiglie che hanno in affido giovani sfortunati, rilevando che il contributo di 300€ al mese è notevolmente inferiore a quello erogato da altre città, come ad esempio Perugia;

 

Che per di più il Comune di Terni non ha provveduto, irresponsabilmente, ad erogare il contributo del dicembre 2015 adducendo banali quanti inesistenti impossibilità di bilancio, tenuto conto che si tratta solo di scelte politiche in considerazione che ha inserito 300.000 € a favore delle case famiglia, gestite dal ben noto sistema cooperativo, mentre non ha inserito circa 15.000 euro, appunto, per il dicembre 2015 il contributo stralciato vergognosamente dai propri impegni;

 

Che il sottoscritto ha provveduto in sede di variazioni di bilancio, avvenute circa venti giorni fa, a far approvare un emendamento che prevede il recupero di quel ritardo, tenuto conto che lo stesso conteneva una posta per finanziare, come era naturale che fosse, anche il dicembre 2015 che la giunta, nonostante quanto discusso in II Commissione aveva colpevolmente per la terza volta consecutiva non preso in considerazione;

TENUTO CONTO

che ad oggi non sembra che sia stato erogato nè l’uno nè l’altro e che non verrebbero erogati  neanche entro dicembre

           CHIEDE AL SINDACO DI CONOSCERE

1)- se sia mai possibile che persone svantaggiate vengano trattate in questo modo da una giunta che si dice di sinistra, togliendo loro il dovuto oltre a pagare i contributi mensili con irregolarità tali da non consentire alle famiglie di poterci fare conto;

2)- se non ritenga, come previsto dall’odg votato dalla II commissione, di adeguare il contributo a quelle famiglie che non hanno redditi elevati come da tempo avviene in altri comuni dell’Umbria, allo stesso importo previsto da Perugia, altro capoluogo di provincia umbro;

3)- se ritenga umanamente e politicamente possibile che l’assessore al sociale, che proviene dalle file di Rifondazione Comunista, non si sia adoperata a sufficienza per erogare né a dicembre 2015,  né negli dieci mesi successivi, nè in sede delle recenti variazioni di bilancio, né dopo che il consiglio steso ha votato a favore dell’emendamento citato, il contributo che era dovuto alle famiglie per il Natale 2015 e che, anche quest’anno, nonostante l’impegno della II Commissione, queste famiglie dovranno trascorrere un secondo Natale senza il contributo 2016 nè quello 2015;

4)- che, considerato che questa amministrazione ha dimostrato di produrre milioni e milioni di debiti fuori bilancio, rinnovi e prosecuzioni di appalti milionari a favore di soggetti che, forse pura coincidenza, risultano fra i finanziatori della campagna elettorale del sindaco, se intende onorare il proprio impegno con il consiglio e con la città, erogando prima di Natale quel doppio contributo alle famiglie affidatarie di minori in difficoltà oppure ritenga di avere la coscienza a posto parlando di pace, fraternità e solidarietà ma praticando nei fatti una politica ben lontana da quei principi ispiratori del buon padre e della buona madre di famiglia;

5)- nel caso in cui non ritenga di utilizzare i criteri ordinari, per colpevole ritardo nelle procedure adottate, se non ritenga di invitare l’assessore al ramo, responsabile delle politiche sociali,  di anticipare con la propria indennità, erogata certamente in modo tempestivo, il contributo dovuto a quelle famiglie che hanno ragazzi in affido e che si trovassero in difficoltà nelle settimane che intercorrono da qui a dopo l’Epifania.

Enrico Melasecche, Lista Civica “I love Terni”

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