Calcio, arrestato il presidente del Foligno. M5S: “avevamo già denunciato le anomalie, la società era intestata all’autista di Gianluca Ius”

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FOLIGNO – Gianluca Ius, presidente del Foligno Calcio (Società calcistica Asd Città di Foligno 1928 Srl) è stato arrestato dalla Guardia di Finanza insieme ad altre persone nell’ambito di un’inchiesta che lo vede indagato per gravi reati di riciclaggio, truffa nei confronti del Ministero dello Sviluppo Economico e banche, e fatture per operazioni inesistenti da circa un milione di euro.

Sulla vicenda interviene il consigliere regionale Maria Grazia Carbonari (M5S) con una nota condivisa con i consiglieri comunali di Foligno, Fausto Savini e Valentina Ferrari.

“Fermo restando che non si tratta di una condanna in via definitiva – dichiara Maria Grazia Carbonari – e in attesa di ulteriori sviluppi di altre vicende giudiziarie che hanno riguardato Gianluca Ius, che fu arrestato già nel 2013 con l’accusa di riciclaggio nell’ambito dell’inchiesta sull’illecito sistema di affidamento degli appalti Enav-Finmeccanica, a luglio – ricorda la consigliera – assieme al Movimento 5 Stelle di Foligno, ho espresso la mia perplessità su una trattativa condotta dal sindaco Mismetti per la cessione del Foligno Calcio, che riteniamo sarebbe dovuta essere condotta con maggiore attenzione in merito alle persone coinvolte e, in generale, con un maggiore dialogo e condivisione da parte della città di Foligno”.

“L’operazione – aggiunge l’esponente pentastellata – ci è apparsa fin da subito poco trasparente, considerando ad esempio che la società calcistica Asd Città di Foligno 1928 Srl, risultava intestata ad Antonino Spera, autista/collaboratore di Gianluca Ius. La nostra lecita perplessità è stata da subito attaccata duramente da Ius, definendo il mio comunicato stampa come un ‘vile’ e ‘vergognoso’ attacco personale. Lascio che i futuri sviluppi della vicenda dimostrino la realtà dei fatti. Ribadisco, semmai ce ne fosse bisogno, che il mio non è un attacco personale verso nessuno, ma semplicemente una richiesta di trasparenza, legalità e chiarezza all’Amministrazione comunale di Foligno e alle persone coinvolte in questa vicenda, nell’esclusivo interesse dei cittadini”.

Carbonari sottolinea come “nei numerosi articoli di cronaca nazionale di oggi i titoli sono ‘Arrestato per riciclaggio Gianluca Ius, presidente del Foligno Calcio’. Foligno sta così diventando tristemente famosa a livello nazionale a causa di questa inchiesta, sulla quale non voglio esprimere giudizi di merito rispetto ai gravissimi reati ipotizzati, indagine di cui attendiamo l’esito. Chiedo però ai tanti, che in questi mesi mi hanno attaccato (quello sì, in modo strumentale), sostenendo che sarei stata io e il Movimento 5 Stelle, sollevando semplici domande e perplessità, a ‘mettere in cattiva luce il Foligno Calcio’, se è peggio sollevare domande e perplessità oppure attendere scandali come questo, che neppure sono legati direttamente al Foligno Calcio, ma che vengono associati alla città e alla società calcistica a causa del suo nuovo presidente”.

“Forse – conclude la consigliera M5S – sarebbe bastata più attenzione, domande, dialogo, condivisione e una discussione con la cittadinanza prima della cessione della società sportiva, per poter forse evitare questa triste situazione, che Foligno e i folignati non meritano”.

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