Centrale ENEL di Gualdo Cattaneo, Lega Nord: “Convocare i dirigenti della società”

Il consigliere regionale Emanuele Fiorini assicura: “chiederò un’audizione dei dirigenti ENEL in seconda commissione”

Riprendere i rapporti con i dirigenti Enel e tutelare i circa 90 lavoratori tra diretto e indotto: questi gli impegni presi dal capogruppo regionale della Lega Nord Umbria, Emanuele Fiorini, intervenuto nel corso del consiglio comunale di Gualdo Cattaneo che prevedeva all’ordine del giorno l’approvazione di un atto in cui si descrivevano le linee guida, auspicate dal Comune, per il futuro della Centrale Enel “Vannucci” di Ponte di Ferro.

Fiorini ha preso la parola spiegando di voler fare chiarezza sul futuro della permanenza di Enel presso il comune di Gualdo Cattaneo. Il consigliere, infatti, ha spiegato “sarà mio impegno, e quello della Lega Nord, garantire in primis una tutela ai lavoratori di Enel e dell’indotto al fine di evitare licenziamenti, ovvero, mobilità al di fuori del territorio regionale visto che, già dal 2013, è stato siglato da Enel un accordo circa la mobilità geografica. Essendo il sito produttivo in regola con le certificazioni A.I.A. – ha proseguito Fiorini – sarà necessario riprendere i rapporti con i dirigenti Enel al fine di mantenere, in loco, la permanenza del colosso energetico pur essendo conscio che il ciclo di produzione dell’energia con la combustione del carbone è ormai superato anche per motivi di inquinamento”. Su tali questioni, continua il consigliere, “chiederò di convocare in audizione in seconda commissione i dirigenti Enel”.

Emanuele Fiorini

Capogruppo Lega Nord Umbria

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