Terni, le intercettazioni su coop e conflitti d’interesse: “Loro se devono vergognà..non me fa parlà sennò veramente”

TERNI – Nella scorsa puntata avevamo pubblicato le intercettazioni telefoniche, tra un noto politico del PD di Terni e un giornalista, sui rapporti tra alcune cooperative e l’amministrazione comunale ternana per la gestione dei servizi sociali (LEGGI QUI). Sono, come già detto, documenti esclusivi pubblicati nell’interessante libro-inchiesta “Chi Comanda Terni” di Claudio Lattanzi.

Un altro tema di grande attualità, affrontato sempre nel libro di Lattanzi, riguarda gli appalti per la refezione scolastica e i servizi di fornitura pasti. Si tratta di conversazioni del 2011 e i due interlocutori esprimono valutazioni su alcuni amministratori della prima giunta guidata da Di Girolamo (2009-2014). Nonostante siano passati degli anni rimangono argomentazioni molto attuali. Nel libro di Lattanzi ovviamente sono indicati i nomi dei personaggi e delle coop che in questa sede non anticipiamo.

Parole in libertà e sincere, prive di rilevanza penale, che descrivono tuttavia i malumori e le dinamiche interne al Partito Democratico ternano e alla coalizione di centrosinistra che governa il Comune.

 

Politico: Allora? Ma loro se devono vergognà, io non me devo vergognà de niente. Ho fatto tutto con correttezza, non me so mai approfittato de niente.

C’è un vicesindaco che è l’amministratore delegato de… tu lo sai no? Fatte raccontà, su lasciamo perde, non me fa parlà sennò veramente. Lo sai che l’attuale vicesindaco di Terni (siamo al 28 aprile 2011, ndr) (…) è l’amministratore delegato de la cooperativa più grande che lavora su tutto il Comune di Terni (…)

Giornalista: Uh! Uh!

Politico: E non ci sta un conflitto d’interesse? Eh, che dici? (…) quella che dà da mangià a tutti gli asili, a tutte le mense, a tutto l’ospedale, eh, che dici? Dai su, allora queste cose per me c’hanno una valenza politica.

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