Canoni idroelettrici, Nevi (FI): «La ripartizione non ci convince, chiederemo modifica normativa»

«Non è possibile – dice il capogruppo di Forza Italia in regione Umbria – usare i soldi per la spesa corrente o per fare qualche piacere agli amici degli amici. Da quello che sappiamo 150 mila euro andranno a Narni e 20 mila ciascuno a Cerreto di Spoleto e Baschi»

TERNI – «Come volevasi dimostrare la Giunta Regionale ha votato la ripartizione dei canoni delle grandi derivazioni idroelettriche ripartendo le cifre in modo più equilibrato, ma comunque poco chiaro, rispetto alla prima delibera di Giunta Regionale che aveva destinato l’intera somma a Terni per contribuire al buco di bilancio fatto dal ‘compagno Di Girolamo’». Lo afferma Raffaele Nevi, capogruppo di Forza Italia al consiglio regionale dell’Umbria.

«Da quello che si sa – spiega Nevi – sono stati infatti erogati 150.000 Euro a Narni, 20.000 a Cerreto di Spoleto e 20.000 a Baschi. Aspetto di leggere la delibera per capire i criteri di ripartizione ma, comunque, non mi convince e quindi annuncio che presenterò una proposta di modifica normativa in modo che, dal prossimo anno, ci sarà certezza normativa su chi sono i beneficiari dei contributi, quali somme spettano a ciascun Comune, entro quando i Comuni devono presentare i progetti, chi e come dovrà verificare la qualità dei progetti che i Comuni presenteranno».

Il consigliere di Forza Italia conclude evidenziando che «non è possibile che si utilizzino soldi per la spesa corrente invece che per investimenti o per fare qualche piacere agli amici degli amici».

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